Napoli-cagliari, Conte punta su umiltà e concentrazione per confermare lo scudetto e prepararsi alla Champions

di Roberta Ludovico

Conte carica il Napoli: umiltà e focus per lo scudetto e la Champions. - Ilvaporetto.com

Sabato sera, alle 20.45, il Napoli campione d’Italia affronta il Cagliari al Maradona. Dopo un avvio di stagione positivo, Antonio Conte chiede ai suoi di restare con i piedi per terra, senza farsi distrarre dalla gioia per lo scudetto appena conquistato. Intanto si lavora anche sul mercato, in attesa di nuovi rinforzi. La squadra ha pure in mente le sfide di Champions League contro Manchester City, Chelsea e Benfica.

Conte: “Dimentichiamo il passato, ma restiamo umili e uniti”

Antonio Conte apre la settimana con un messaggio diretto: “scurdammece o’ passat” – dimentichiamo il passato. Non certo per sminuire il valore dello scudetto, ma per tenere alta la concentrazione. Sa bene che l’entusiasmo può distrarre e insiste sull’importanza di mantenere il focus sul campionato, a partire dalla partita con il Cagliari.

Sul fronte mercato, Conte preferisce restare in secondo piano e lascia a Luciano Manna, il ds, il compito di seguire le trattative. Il nome più caldo resta quello di Hojlund, un attaccante seguito con attenzione, anche se la trattativa ha subito rallentamenti dopo l’ingresso del Lipsia, che si è fatto avanti dopo un confronto complicato tra il Manchester United e il Napoli. Ma per il tecnico, ora, l’attenzione è tutta sulle prossime partite.

Per la Champions League, Conte è realistico ma carico. “Siamo felici di tornare a giocare la Champions – dice – c’è voglia di imparare da chi ha già alzato la coppa e di fare sempre meglio”. Il messaggio è chiaro: il Napoli vuole crescere in Europa, ma prima deve consolidarsi in campionato.

Il Cagliari di Pisacane arriva carico al Maradona

Il Cagliari si presenta a Napoli con una preparazione diversa. Dopo un pareggio all’esordio contro la Fiorentina, la squadra rossoblù ha faticato in trasferta, perdendo le ultime due gare fuori casa, compresa l’ultima visita al Maradona. Fabio Pisacane, tecnico e napoletano dei Quartieri Spagnoli, vive questa partita con un’emozione particolare: “Napoli non è una partita come le altre per me, è la mia città, c’è la mia famiglia”.

Pisacane, che guida il Cagliari da poco, chiede ai suoi di restare concentrati sui veri obiettivi. Il punto strappato all’ultimo minuto contro la Fiorentina ha dato morale, ma il tecnico vuole vedere spirito, dedizione e sacrificio costanti. Il gruppo sa quali sono le priorità e vuole migliorare, senza farsi distrarre dai risultati iniziali.

In vista del Napoli, Pisacane riconosce la forza degli avversari, costruiti con un centrocampo solido e un attacco pericoloso. Il Cagliari si prepara con rispetto, ma senza arrendersi. Sul mercato è atteso l’arrivo di Palestra, un giocatore in buona forma, capace di giocare su entrambe le fasce e pronto a scendere in campo subito. La formazione non è ancora definitiva, con Gaetano in crescita e Borrelli che potrebbe entrare a gara in corso come arma offensiva.

Napoli in campo per confermarsi, Cagliari cerca riscatto

Il Napoli si presenta alla seconda giornata con un successo già in tasca e la fascia da campione sulle spalle. Ora la squadra deve dimostrare di poter mantenere il livello, partendo da un altro risultato positivo contro un Cagliari motivato ma con qualche problema soprattutto fuori casa. I bookmaker vedono il Napoli nettamente favorito, con la vittoria senza subire gol come risultato più probabile, grazie alla superiorità tecnica e difensiva mostrata finora.

Ma la sfida non si limita al campionato. Cresce l’attenzione verso la Champions, dove il Napoli vuole far vedere di che pasta è fatto a livello europeo. Conte indica la strada: serve equilibrio tra ambizione e concretezza, senza paura di imparare dai più forti, pronti a misurarsi con Manchester City, Chelsea e Benfica.

Le prossime settimane saranno decisive per capire fino a che punto può spingersi questo Napoli. Tenere alta la concentrazione, restare uniti e integrare i nuovi arrivi saranno le chiavi per affrontare una stagione lunga e impegnativa.

Sabato al Maradona si vedrà se il Napoli è pronto a confermarsi al vertice e a prepararsi al meglio per la Champions, con aspettative concrete.