Il portale d'informazione della tua città

L’oro di Napoli – La Coppa di Nestore, la più antica testimonianza di scrittura greca d’Occidente

0 353

La Coppa di Nestore, una piccola tazza su di dieci centimetri di diametro, su cui è riportato il più antico esempio di scrittura alfabetica.

Pochi sanno che il più antico manufatto che riporti i versi scritti da Omero nell’Iliade è stato ritrovato proprio qui, a Napoli, e più precisamente sull’isola d’Ischia. La Coppa di Nestore, dall’eroe acheo che secondo la tradizione partecipò alla leggendaria e drammatica guerra di Troia, fu ritrovata nella necropoli di Lacco Ameno e realizzata con motivi geometrici sui modelli provenienti dall’Egeo orientale. Questo straordinario manufatto, vecchio ben 29 secoli (725 a.C.), fu inciso con un attrezzo metallico e ricorda la coppa dalla quale bevve l’eroe Nestore, compagno di guerra di Achille e di Ulisse.

I versi riportati dallo sconosciuto autore sono la più antica testimonianza di scrittura greca rinvenuta nei territori della Magna Grecia, e il primo esempio di poesia a noi noto e conservato nella sua stesura originale. Un epigramma di straordinario interesse storico che richiama il celebre poema di Omero, l’Iliade, un’epopea leggendaria e immortale destinata ad attecchire in ogni generazione e a procedere di pari passo con l’imperturbabile incedere del tempo.


Ecco, di seguito, l’epigramma riportato sulla Coppa di Nestore custodita nel Museo Archeologico di Pithacusae: “Io sono la bella coppa di Nestore, chi berrà da questa coppa subito lo prenderà il desiderio di Afrodite dalla bella corona”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.