Nasce a Grassano il primo hub di agricoltura sociale nella Collina Materana con focus su inclusione e territorio

di Roberta Ludovico

Nuovo hub di agricoltura sociale inaugura a Grassano, cuore della Collina Materana. - Ilvaporetto.com

L’area della Collina Materana si prepara a ospitare un progetto innovativo nel campo dell’agricoltura sociale. A Grassano, paese in provincia di Matera, aprirà a settembre ‘Agri Lamione‘, un centro pensato per favorire l’inclusione sociale e sostenere lo sviluppo delle aree interne a rischio spopolamento. L’iniziativa è promossa dalla cooperativa La Mimosa, con il supporto della programmazione Leader del Gal Start 2020.

La rinascita di un antico lamione per un progetto di agricoltura sociale e inclusione

Il cuore del nuovo hub sarà un vecchio lamione, un edificio tradizionale in pietra, recuperato attraverso lavori di spietramento del terreno circostante. Questo ambiente, tipico della cultura contadina locale, diventerà lo spazio ideale in cui far dialogare educazione ambientale, formazione e inclusione sociale. Il presidente della cooperativa La Mimosa, Francesco Ritrovato, ha sottolineato come l’obiettivo sia proprio quello di creare un luogo dove si svolgano attività rivolte a soggetti fragili, inserendoli in un contesto educativo e produttivo.

Il progetto punta a coinvolgere direttamente le scuole della zona, facendo partecipare gli studenti in iniziative legate alla natura e all’agricoltura sostenibile. La gestione del lamione consentirà anche l’organizzazione di eventi e corsi, offrendo un’occasione di crescita personale e professionale per i partecipanti. La struttura diventerà un punto di riferimento per tutta la comunità, combinando la tutela del patrimonio rurale con le esigenze sociali attuali.

Formazione, inclusione e sviluppo locale: le linee guida di Agri Lamione

Agri Lamione si propone come un centro multifunzionale dove l’attenzione all’ambiente si sposa con l’impegno sociale. Le attività educative saranno rivolte a gruppi svantaggiati che spesso affrontano difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro o rischiano l’isolamento sociale. Il progetto agisce su più livelli: da un lato favorisce l’apprendimento di competenze legate all’agricoltura e alla gestione ambientale; dall’altro stimola la partecipazione attiva e il senso di appartenenza al territorio.

Le aree interne della Collina Materana soffrono da anni di una progressiva diminuzione demografica, con conseguenze economiche e sociali. Grazie alla creazione di questo hub, si cercherà di contrastare questa tendenza, offrendo nuove opportunità di impiego e mantenendo vivo il rapporto delle comunità con il loro ambiente naturale. In questo senso, il progetto assume una valenza strategica per il rilancio del territorio e la valorizzazione delle sue tradizioni agricole.

La cooperativa la Mimosa e il legame con la cultura contadina di Grassano

La cooperativa La Mimosa, che promuove il progetto Agri Lamione, opera nel terzo settore e ha come missione quella di creare occasioni di lavoro e inclusione per persone a rischio di marginalizzazione. Il progetto fa leva proprio sulla storia e le caratteristiche di Grassano e dei comuni limitrofi, un tempo centri attivi di agricoltura familiare e comunitaria.

L’investimento nell’agricoltura sociale intende riscoprire quella vocazione rurale, trasformandola in uno strumento concreto per generare dinamiche positive in ambito occupazionale e sociale. L’idea è di far emergere un modello replicabile che unisce il rispetto per l’ambiente alla solidarietà, unendo le radici culturali del territorio a una risposta attuale alle sfide demografiche e sociali.

Questo approccio punta a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della Collina Materana, incentivando la partecipazione delle persone più vulnerabili e offrendo loro percorsi di apprendimento, esperienza pratica e inclusione. Agri Lamione si configura cosi come un tentativo concreto e tangibile di trasformare criticità locali in opportunità per tutta la comunità.