New York attraverso lo sguardo di Euro Rotelli: un racconto fotografico ispirato a Paul Auster
Il fotografo Euro Rotelli ha realizzato un progetto che attraversa Manhattan seguendo le tracce dei personaggi di Paul Auster, scrittore statunitense scomparso nel 2024. L’esposizione, ospitata a Palazzo Ragazzoni di Sacile , propone un percorso visivo che invita a vivere la città con la stessa erranza senza meta descritta dallo scrittore. L’iniziativa, curata da Elena Cantori di Start Cultura Trieste e sostenuta dal Comune di Sacile e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, unisce fotografia, scrittura e memoria in un’esperienza immersiva.
Euro Rotelli e la sua visione fotografica di New York tra arte e pubblicità
Euro Rotelli è noto per il suo lavoro nella fotografia pubblicitaria, ma si distingue anche per una ricerca artistica continua che gli ha valso esposizioni e riconoscimenti in Italia e all’estero. Il progetto dedicato a New York si compone di 90 immagini in bianco e nero che, oltre a raccontare la città, costruiscono un diario di viaggio personale e profondo. Le fotografie non mostrano solo scorci urbani, ma invitano a “abitare” la metropoli, immergendosi in un ambiente fatto di contrasti tra luci intense, ombre profonde, edifici scintillanti e scorci di vita meno evidenti. Ogni immagine cattura più di un semplice momento: restituisce atmosfere complesse in cui si intrecciano realtà quotidiana e dimensioni immaginarie.
La città come labirinto e il camminare senza meta secondo Paul Auster
L’idea centrale del progetto si ispira alla “Trilogia di New York” di Paul Auster, in particolare al romanzo “Città di vetro”. In queste opere, la città è un labirinto da esplorare camminando senza una direzione precisa. L’atto del vagare diventa condizione necessaria per immergersi nella vita urbana e scoprirne i molteplici volti. Le parole di Auster, riportate nella mostra e nel catalogo, descrivono questa esperienza: “Quasi ogni giorno, che facesse bello o brutto, caldo o freddo, lasciava l’appartamento e girava per la città, mai con un’autentica meta”. Questo camminare privo di uno scopo definito trasforma la città in una fonte inesauribile di stimoli e incontri.
La mostra come esperienza tra scrittura visiva e immaginazione
La rassegna di Euro Rotelli non si limita a esporre fotografie, ma propone un viaggio tra memoria, narrazione e percezione visiva. La selezione di immagini, curata da Elena Cantori, trasmette un equilibrio tra ciò che è reale e ciò che appartiene alla fantasia, ponendo la fotografia sullo stesso piano della scrittura, come strumento di scoperta e riflessione. I visitatori sono invitati a osservare la metropoli con occhi diversi, attraverso la lente di chi si è perso volontariamente nelle sue strade. Durante l’inaugurazione è stato presentato anche il volume “New York, Paul Auster and me” , che approfondisce il dialogo tra immagine e parola.
Lo spazio espositivo e l’accesso alla mostra a Sacile
L’esposizione è allestita a Palazzo Ragazzoni, una sede culturale nel centro di Sacile, in provincia di Pordenone. Il percorso è accessibile gratuitamente fino al 5 ottobre, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi liberamente nella narrazione visiva di Rotelli. L’evento è sostenuto dal Comune di Sacile e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, a testimonianza dell’interesse locale per iniziative che uniscono arte e letteratura. La scelta della sede e la modalità di accesso libero favoriscono una partecipazione ampia e senza barriere, rivolta a appassionati di fotografia, lettori di Auster e a chi desidera scoprire la città attraverso un’esperienza non convenzionale.
