Nicolò Panciera nuovo presidente di Confagricoltura Friuli Venezia Giulia: guida per il triennio 2025-2028
Confagricoltura Friuli Venezia Giulia ha un nuovo volto al comando: Nicolò Panciera. L’imprenditore agricolo prenderà le redini dell’organizzazione per i prossimi tre anni, con l’obiettivo di affiancare le aziende agricole della regione in un periodo di grandi cambiamenti. Al centro del suo mandato ci saranno sostenibilità, normative ambientali e digitalizzazione delle attività agricole.
Panciera prende il posto di Thurn Valsassina: ecco il nuovo presidente
Il consiglio direttivo di Confagricoltura Friuli Venezia Giulia ha scelto Nicolò Panciera come presidente per il triennio 2025-2028. Panciera, 49 anni, succede a Philip Thurn Valsassina, che ha guidato l’associazione negli ultimi tre anni. Originario di Zoppola, in provincia di Pordenone, è sposato e ha due figli.
La sua azienda agricola si estende su circa 200 ettari, con coltivazioni di seminativi e frutticoltura, soprattutto noci e nocciole. Grazie a questa esperienza diretta, Panciera conosce bene le esigenze e le difficoltà delle imprese del territorio.
L’elezione arriva in un momento delicato, con l’agricoltura locale alle prese con cambiamenti sia tecnologici che normativi. Con lui alla guida, Confagricoltura Friuli Venezia Giulia punta a offrire un supporto più concreto e mirato alle aziende associate.
Le sfide di Panciera: sostenibilità, digitalizzazione e meno burocrazia
Nel suo primo intervento da presidente, Panciera ha sottolineato come l’agricoltura stia attraversando una fase di profonde trasformazioni. Ha ribadito l’importanza di un aiuto tangibile per le imprese, per affrontare sia le nuove regole sia l’adozione delle tecnologie digitali.
Ha poi evidenziato che il settore agricolo non può permettersi di perdere risorse mentre gli oneri burocratici aumentano. Le aziende chiedono strumenti semplici e pratici per gestire la transizione digitale senza complicazioni inutili.
Panciera ha anche richiamato l’attenzione sulle normative ambientali, spesso troppo distanti dalla realtà dei campi e difficili da applicare. Serve un adeguamento delle regole, più aderente alle esigenze concrete degli agricoltori.
Non solo norme e tecnologia: il presidente ha parlato anche di temi cruciali come l’accesso alla manodopera, lo sviluppo di tecniche di evoluzione assistita e la valorizzazione dei crediti di carbonio. Tutti aspetti fondamentali per garantire la sostenibilità economica del settore.
Confagricoltura FVG: tra eredità e nuove sfide
Confagricoltura Friuli Venezia Giulia rappresenta le aziende agricole regionali, promuovendo filiere e sicurezza sul lavoro. Oltre a Panciera, l’organizzazione conta su due vicepresidenti esperti: Philip Thurn Valsassina e Claudio Cressati.
Nel suo saluto, Thurn Valsassina ha ricordato i risultati raggiunti durante il suo mandato. Ora passa il testimone a Panciera, chiamato a guidare l’agricoltura regionale attraverso le nuove sfide.
Confagricoltura continuerà a lavorare per migliorare le condizioni operative delle imprese, supportandole nella gestione delle risorse, nello sviluppo delle competenze, nella sicurezza e nel rispetto delle normative che influenzano la vita quotidiana degli agricoltori.
In questo quadro, l’attenzione sarà rivolta alle innovazioni tecnologiche, alla tutela ambientale e alla sostenibilità economica. La regione Friuli Venezia Giulia dovrà trovare un equilibrio tra sviluppo rurale e salvaguardia del territorio, un ruolo che Confagricoltura intende portare avanti insieme alle imprese associate.
