Nuova collocazione della doppia opera di Giovanni Fattori a Villa Mimbelli in vista della mostra 2025

di Chiara Moretti

Doppia opera di Giovanni Fattori riallestita a Villa Mimbelli per la mostra 2025. - Ilvaporetto.com

La città di Livorno si prepara a ospitare un evento di rilievo per gli appassionati di arte e storia italiana dell’Ottocento. In attesa dell’apertura della mostra “Giovanni Fattori. Una rivoluzione in pittura“, in programma dal 6 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, è stata annunciata una nuova collocazione per un’opera doppia di Fattori, che sarà esposta stabilmente nella Sala Rossa di Villa Mimbelli, sede del museo a lui dedicato.

La doppia opera di Fattori: la Carica Di Cavalleria e la Scena Medicea

L’opera presenta due immagini su lati opposti della stessa tela: il fronte raffigura la “Carica di Cavalleria a Montebello” del 1862, un episodio militare significativo nella storia italiana, mentre il retro ospita “Scena Medicea”, dipinto realizzato tra il 1857 e il 1859. Quest’ultimo rappresenta un momento delicato per il casato fiorentino dei Medici, con Clarice Strozzi che ammonisce Ippolito e Alessandro de’ Medici prima della loro partenza da Firenze. Questo dipinto è stato scoperto durante un restauro negli anni Novanta, condotto dal restauratore Piero Ungheretti, che ha rivelato un quadro nascosto sul retro della tela.

La nuova sistemazione nella Sala Rossa consente ai visitatori di osservare entrambe le immagini, offrendo una lettura più completa dell’opera. Non si tratta solo di una tela dipinta su entrambi i lati, ma di un passaggio importante nell’evoluzione artistica di Fattori. Le due pitture appaiono come opere di artisti diversi, ma sono firmate dallo stesso autore che, in momenti differenti, ha rappresentato scene e stili con forte valore storico e pittorico.

Il rinnovamento di Villa Mimbelli e il museo dedicato a Giovanni Fattori

Villa Mimbelli a Livorno non è solo una sede espositiva, ma un luogo di rilievo culturale per la città e la regione. Il museo civico dedicato a Giovanni Fattori ha recentemente beneficiato di interventi di restauro e riallestimento, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico locale. Il Comune di Livorno, proprietario di numerose opere di Fattori, ha promosso il recupero di questi beni e ha ottenuto prestiti da collezioni private per la mostra in programma.

La presenza stabile della doppia opera nella sala centrale rappresenta un segnale della rinnovata attenzione verso Fattori e la pittura italiana del XIX secolo. L’esposizione di settembre 2025 presenterà oltre 200 opere, tra cui cinquanta di proprietà pubblica e molte altre provenienti da collezioni private, offrendo un quadro ampio della produzione dell’artista e del contesto storico in cui si inserisce.

La presentazione ufficiale e il valore dell’opera per Livorno

La nuova collocazione dell’opera è stata presentata alla presenza del sindaco di Livorno, Luca Salvetti, dell’assessora alla cultura Angela Rafanelli e del curatore della mostra Vincenzo Farinella. Il sindaco ha evidenziato come Villa Mimbelli sia diventata un punto di riferimento culturale, grazie al progetto di restauro e valorizzazione che ha aperto nuove prospettive sulla vita e l’arte di Fattori.

Il curatore ha ricordato le difficoltà nel mostrare la doppia tela in modo da rendere visibili entrambe le immagini. In passato, l’opera era appoggiata su ruote per poterla spostare, ma questo non consentiva una fruizione completa. Il nuovo allestimento supera questo limite, permettendo di vedere sia la scena militare della battaglia sia il quadro storico-politico sul retro. L’opera si conferma un caso unico nell’arte di Fattori e un documento rilevante per comprendere i suoi sviluppi stilistici e tematici.

Il pubblico può così vivere un’esperienza artistica completa, che unisce storia, politica e pittura in un unico spazio museale frequentato da visitatori, cittadini e studiosi. Villa Mimbelli rafforza il suo ruolo nella promozione delle arti e della storia locale, in vista di un autunno 2025 ricco di eventi e iniziative culturali.