Pininfarina punta a ricavi in crescita nel 2025 nonostante le difficoltà nel mercato auto, con l’occhio sulle e-car
La storica Pininfarina, simbolo del design automobilistico italiano, guarda al 2025 con fiducia, nonostante un primo semestre complicato. A Milano, durante la mostra per i 95 anni dell’azienda, il vicepresidente Silvio Angori ha tracciato le strategie per affrontare il futuro, puntando soprattutto sulle auto elettriche e nuovi settori.
Pininfarina conferma: ricavi in crescita nel 2025
Silvio Angori, vicepresidente e amministratore delegato, ha confermato che il trimestre in corso è in linea con le previsioni di aumento dei ricavi. Nel corso dell’inaugurazione della mostra a Milano, ospitata dalla sede dell’Automobile Club, ha spiegato che, sebbene i primi sei mesi abbiano visto un calo, l’azienda resta solida. Il portafoglio ordini si è anzi rafforzato nei mesi successivi, offrendo buone prospettive per il resto dell’anno e per il futuro.
Pininfarina si presenta quindi al 2025 con una base solida, grazie a commesse consolidate e nuovi progetti in cantiere. Un risultato significativo, soprattutto in un mercato automobilistico tradizionale che resta incerto. La capacità di mantenere una pipeline di ordini consistente dimostra la forza dell’azienda nel design e nell’ingegnerizzazione.
Piccolissime serie in crescita e nuovi mercati in vista
Angori ha messo in luce come uno dei driver di crescita siano le cosiddette “piccolissime serie” e le serie limitate. Questi modelli, prodotti in numeri ridotti per clienti selezionati, stanno dando risultati importanti. La flessibilità e la cura nella realizzazione permettono di superare le difficoltà del mercato di massa, sempre più volatile e competitivo.
Ma Pininfarina non si ferma all’auto. L’azienda sta spingendo su settori meno legati al mercato automobilistico tradizionale, come la mobilità alternativa, l’architettura e il design di porti. Questi comparti, meno legati ai cicli dell’auto, stanno portando risultati interessanti, aiutando a diversificare i ricavi e a migliorare i conti.
Questa strategia dimostra una lettura attenta del mercato. Puntare su più fronti significa prepararsi a possibili flessioni nelle vendite tradizionali. Mobilità sostenibile e infrastrutture sono settori in crescita che, nel medio termine, potrebbero diventare sempre più importanti per Pininfarina.
Le e-car, una possibile risposta alla crisi dei prezzi
Un tema centrale dell’intervento di Angori riguarda le auto elettriche, viste come un possibile antidoto alle difficoltà attuali del mercato. Ha sottolineato come in Italia i prezzi delle auto siano mediamente molto alti, con pochi modelli sotto i 15.000 euro. Questo limita l’accesso a una larga fetta di consumatori, frenando le vendite.
Secondo Angori, ridurre i costi di produzione e abbassare i prezzi di vendita è una sfida cruciale. Le auto elettriche potrebbero aiutare, grazie a tecnologie più efficienti e processi produttivi più snelli. Però il successo dipenderà dalla capacità di mantenere un buon equilibrio tra prezzo e funzionalità, per rendere le vetture davvero accessibili.
In definitiva, l’elettrificazione potrebbe dare una spinta positiva al mercato, favorendo una mobilità più sostenibile e accessibile. Pininfarina sta seguendo questa strada, inserendo le e-car nel suo piano per i prossimi anni.
