Polemica albero Natale Gucci Milano: attivisti protestano con vernice arancione

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Polemica albero Natale Gucci Milano: attivisti protestano con vernice arancione - ilvaporetto.com

L’albero di Natale di Gucci: una storia controversa

La realizzazione dell’albero di Natale da parte di Gucci all’interno della galleria Vittorio Emanuele II a Milano ha suscitato una serie di reazioni contrastanti. Dopo l’inaugurazione, l’albero è stato oggetto di critiche da parte di diversi osservatori, soprattutto da coloro che si aspettavano un albero natalizio più tradizionale. È stato definito «molto brutto», «freddo», «macabro», «angosciante» e «privo di qualsiasi significato». Tuttavia, le critiche non si sono fermate qui. Gli attivisti di Ultima Generazione hanno imbrattato l’albero con secchi di vernice arancione come forma di protesta contro ciò che ritengono essere un “lusso inaccettabile” e hanno chiesto un “fondo di riparazione per i danni delle catastrofi climatiche”.

La protesta di Ultima Generazione

Secondo una nota pubblicata da Ultima Generazione, l’ostentazione del lusso rappresentato dall’albero di Gucci in un contesto di gravi eventi climatici e disuguaglianze sociali è stata definita un insulto. Gli attivisti hanno espresso il loro dissenso affermando: “In un’Italia che ha subito 378 eventi climatici estremi, per 11 miliardi di danni; in una Milano che ha subito un’alluvione e che ha vissuto l’ennesima esondazione del Seveso, l’ostentazione e l’elevazione del lusso a simbolo di una città in cui gli studenti non possono pagarsi gli affitti è un insulto“. Hanno inoltre evidenziato le disuguaglianze economiche, sottolineando che “qui in Italia i super ricchi (lo 0.1% della popolazione) guadagnano quanto 30 milioni di persone messe assieme. Sono 11 milioni le persone che vivono in povertà, mentre 70 persone vivono con un capitale di 250 miliardi”.

La risposta di Gucci e la riflessione collettiva

Dopo l’atto di protesta, Gucci ha dichiarato che non avrebbe provveduto a ripulire l’albero, optando invece per un’approccio di riflessione collettiva. Hanno sottolineato: “Abbiamo scelto di non intervenire e utilizzare l’incidente come spunto di riflessione collettiva. Da anni attiva nella promozione di un dialogo costruttivo, Gucci conferma così il proprio impegno a sensibilizzare la comunità attorno a questi temi, pur sottolineando che la responsabilità condivisa non dovrebbe mai tradursi in atti violenti o vandalici“. La maison ha quindi ribadito il proprio impegno nel promuovere un dialogo costruttivo e sensibilizzare la comunità su queste tematiche, condannando nel contempo atti violenti o vandalici.

In questo modo, la vicenda dell’albero di Natale realizzato da Gucci si è trasformata in un dibattito su questioni sociali ed economiche più ampie, suscitando reazioni contrastanti e aprendo spunti di riflessione sulla disuguaglianza, il lusso e la responsabilità sociale delle grandi aziende.

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