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Pontida: Arriva l’autorizzazione per la Giornata dell’Orgoglio Antirazzista

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E’ giunta dopo tante polemiche l’autorizzazione per “Tutti a Pontida” Giornata dell’Orgoglio Terrone e Antirazzista.

E’ arrivata solo nella giornata di ieri la tanto agognata autorizzazione per l’utilizzo del prato nei pressi del piazzale della stazione della cittadina bergamasca, che il prossimo 22 Aprile ospiterà l’evento “Tutti a Pontida! Giornata dell’Orgoglio Antirazzista“, una manifestazione democratica e pacifica che rivendica l’uguaglianza tra popoli, alla quale seguirà un grande concerto di oltre 20 artisti tra i quali spiccano Eugenio Bennato e i 99 Posse.

Non sono state poche le polemiche che hanno preceduto questa autorizzazione, inizialmente il sindaco leghista di Pontida Luigi Carozzi ha deciso di barricare la città per la giornata della manifestazione, e in settimana le Ferrovie dello Stato avevano difatti proibito l’uso del prato nei pressi del piazzale della stazione, senza però addurre motivi ragionevoli. Due decisioni fondamentali volte alla repressione della manifestazione antirazzista, una giornata di mobilitazione per la libera espressione di democrazia dei manifestanti meridionali.

La stessa libertà di espressione rivendicata l’11 Marzo a Napoli dal leader del carroccio Matteo Salvini , che contro una netta volontà popolare, espressa sia dal sindaco Luigi De Magistris che dai cittadini stessi, rivendicò per celebrare ugualmente il suo comizio nella Mostra d’Oltremare. In quell’occasione intervennero tutti i media nazionali, tanto che il ministro dell’interno Minniti, obbligò il comune di Napoli ad autorizzare la manifestazione.

Dopo tante polemiche la manifestazione di Pontida si potrà finalmente svolgere, arrivata solo ieri l’ufficialità con le dichiarazioni degli organizzatori, seguite da un commento del sindaco napoletano che ha così dichiarato: “E’ tutto confermato. Il festival si farà, sono soddisfatto, stentavo a credere che non si desse l’autorizzazione per una manifestazione che ha come oggetto principale un concerto a cui parteciperanno musicisti e artisti, credo sia una scelta assolutamente doverosa. Sono anche convinto che sarà un bel momento di cultura meridionale e un messaggio importante. Immagino sarà ricca di fantasia e creatività”

Il prossimo 22 Aprile sarà così la giornata ideale per abbattere il razzismo all’insegna della fratellanza e dell’accoglienza, in una cittadina che è da anni simbolo delle politiche d’intolleranza tanto care alla Lega Nord, attraverso la cultura, l’arte ma soprattutto la musica, con il concerto di Terroni Uniti, il collettivo di musicisti partenopei nato in occasione del corteo a Napoli di Matteo Salvini lo scorso 11 marzo e che esordì con “Gente do Sud”, una canzone che è da subito diventata un vero e proprio inno antirazzista scritto in nome dell’accoglienza.

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