Post Malone infiamma Milano con il concerto finale agli I-days 2025 all’Ippodromo Snai San Siro
Il 2025 ha visto l’atteso ritorno di Post Malone a Milano, protagonista della tappa conclusiva degli I-Days, uno degli eventi musicali più seguiti in Italia. L’artista statunitense ha portato la sua musica all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, attirando migliaia di fan nonostante una serata segnata da un’allerta meteo e il periodo di ferie. Questo concerto ha rappresentato la ripresa definitiva di un evento rimandato nel 2020 per la pandemia e ha chiuso una lunga serie di appuntamenti che hanno richiamato in totale 250mila spettatori nell’edizione 2025 del festival.
L’attesa e la scaletta del concerto: un viaggio tra rap, rock e country
Post Malone sarebbe dovuto arrivare a Milano già nel 2020, ma l’emergenza sanitaria nel mondo ha fermato tutto all’ultimo momento. La serata di maggio 2025 ha quindi rappresentato sia un recupero che una nuova occasione per vedere dal vivo un artista che ha dimostrato una versatilità rara. Con il suo ultimo album, F-1 Trillion, pubblicato nel 2024, Post Malone ha mostrato come riesca a sfumare i confini tra rap, rock e country, unendo diversi stili in un’unica performance.
Il concerto si è aperto con un set di musica di Jelly Roll, suo amico e compagno di palco, definito dallo stesso Malone “uno dei migliori compositori del mondo”. L’energia di Jelly Roll ha riscaldato il pubblico prima dell’entrata di Post Malone, che si è presentato con una scenografia imponente, dominata da una grande fibia da cowboy luminosa con la scritta “Posty Co’”, appellativo affettuoso usato dai fan. Le prime canzoni hanno ripercorso i suoi grandi successi, iniziando da “Texas Tea” con fiamme reali che hanno dato un’impronta visiva potente.
L’artista ha poi proposto brani tratti da diversi momenti della sua carriera come “Wow” e “Better Now”, coinvolgendo la folla chiamandola al canto corale. Non sono mancati pezzi che mostrano il lato più intimo di Post Malone, con “Fall Apart” suonata quasi in chiave acustica. Durante il live, l’interazione con il pubblico è stata intensa, soprattutto quando ha camminato tra le persone portando anche la bandiera italiana, stimolando l’entusiasmo generale. L’esibizione si è dipanata attraversando un decennio di successi, comprensivi di “Circles” e il primo singolo che lo rese famoso, “White Iverson”, eseguito mentre fumava una sigaretta sul palco.
Jelly Roll e l’intesa musicale con Post Malone sul palco di Milano
Jelly Roll ha occupato un ruolo importante alla serata, non solo come opening act ma anche per la presenza condivisa durante il concerto. Post Malone lo ha definito elemento fondamentale nella propria vita e carriera, ringraziandolo pubblicamente e dedicandogli un brano carico di significato, “Losers”. Il pezzo è stato rivolto a chi si è sentito solo, a chi pensa che i sogni siano irraggiungibili, ricordando con forza che nessuno può mettere a tacere le ambizioni personali.
I due artisti condividono anche uno stile eclettico e segnato da tatuaggi sul viso, capaci di alternare rap e country con naturalezza. Questa complicità ha arricchito la performance, offrendo momenti musicali che hanno sottolineato la varietà dei generi esplorati nel tour e nell’ultimo album di Post Malone.
Il grande finale degli i-days 2025 e la conferma dell’Ippodromo San Siro come location di rilievo
Gli I-Days di Milano, nel 2025, si sono chiusi con il concerto di Post Malone dopo una serie di appuntamenti che hanno coinvolto complessivamente 250mila spettatori. La manifestazione ha confermato la dimensione dell’Ippodromo Snai San Siro come luogo privilegiato per eventi live di grande richiamo in Italia. Nonostante un’allerta meteo che poteva suggerire una partecipazione minore, la risposta del pubblico è stata massiccia, confermando il fascino del festival e la capacità degli organizzatori di creare eventi seguiti anche in condizioni difficili.
Post Malone, con la sua performance, ha voluto anche rivolgere un messaggio ai fan, invitandoli a inseguire i propri sogni senza farsi fermare da nulla. La serata si è sviluppata come una lunga festa, tra giochi pirotecnici durante “Rockstar” e “I Had Some Help” e momenti di leggerezza, come quando ha offerto da bere ai presenti prima di “Pour Me a Drink”.
Le ultime canzoni hanno mantenuto alta l’energia con “Sunflower” e “Congratulations”, chiudendo così una serata intensa e memorabile, che ha rappresentato un punto di svolta nel ritorno degli eventi dal vivo post pandemia e che lascia un’impronta forte sulla scena musicale milanese. Il pubblico ha risposto con calore e passione, esprimendo il legame costruito nel tempo con un artista che continua a mescolare generi e a incontrare nuove generazioni di appassionati.
