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Reggia di Caserta. 35 mila visitatori al Teatro di Corte negli ultimi 12 mesi

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È questo l’incoraggiante risultato, nato dalla collaborazione con i volontari del Touring Club Italiano, che ha permesso di valorizzare nuovamente il Teatro di Corte della meravigliosa residenza borbonica.

Continua il percorso di rafforzamento del potenziale turistico della Reggia di Caserta, avviato da diversi anni grazie alla brillante direzione di Mauro Felicori. Lo dimostrano i 35 mila visitatori i quali, grazie all’accordo sottoscritto un anno fa dal noto dirigente bolognese e il presidente del Touring Club Franco Iseppi, hanno potuto godere di uno degli angoli più belli del complesso monumentale casertano: il Teatro di Corte.

Il piccolo San Carlo” è tornato a vivere infatti grazie proprio ai volontari del Touring Club, che hanno garantito, con la loro presenza, ogni venerdì, sabato e domenica dalle 10 alle 13, l’effettuazione di visite guidate nel gioiellino settecentesco.

Ed è a loro rivolto il sentito ringraziamento del direttore della Reggia di Caserta: “Ringrazio i volontari del Touring Club che, sentendosi parte di un impegno comune, condividono con noi la strategia del rilancio e della riqualifica del sito vanvitelliano, garantendo l’apertura continuativa del Teatro di Corte e consentendo a tanti appassionati di visitare una delle bellezze più significative del nostro Monumento”.

Ma non finisce qui: pochi giorni fa la “Tenuta Fontana“, azienda vinicola di Pietrelcina, in provincia di Benevento, si è aggiudicata il bando dedicato al ripristino dell’antica vigna ubicata nel Bosco di San Silvestro, una piacevole oasi verde facente parte del capolavoro vanvitelliano. Grazie ai due giovanissimi titolari dell’azienda, Antonio e Maria Pina Fontana, ripartirà quindi la coltivazione del vitigno autoctono del Pallagrello e la conseguente produzione del vino con marchio “Vigna di San Silvestro – Reggia di Caserta“.

Non ci resta che attendere un simile piano organico di rilancio anche per tanti altri gioielli della nostra terra, desiderosi di tornare a nuova vita, aiutando cosi a stabilizzare i grandi successi regionali nel settore.

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