Renault potenzia il sostegno al rugby femminile con il lancio del kit Giveme5 nella Senna-Saint-Denis

di Andrea Presto

Renault lancia il kit Giveme5 per sostenere il rugby femminile in Senna-Saint-Denis. - Ilvaporetto.com

Renault amplia il proprio impegno sociale nel mondo dello sport rafforzando la collaborazione con la Fédération Française de Rugby e lanciando il kit Giveme5, destinato a promuovere la pratica del rugby femminile nel Dipartimento della Senna-Saint-Denis. Questo progetto si inserisce nel programma più ampio Give Me 5, che già dal 2022 spinge per creare opportunità di inclusione attraverso lo sport, con particolare attenzione alle comunità più svantaggiate.

Il programma Giveme5 di Renault e la sua espansione al rugby femminile

Il programma Give Me 5, inaugurato nel 2022 da Renault, opera come iniziativa di responsabilità sociale dedicata a promuovere l’inclusione e la parità di genere tramite lo sport. Il progetto ha origine nel mondo del tennis, dove ha portato a numerosi interventi per riqualificare campi sportivi in diverse regioni di Europa, Africa e Sud America. Nel 2025 l’azienda ha deciso di estendere il programma al rugby femminile, scegliendo di concentrarsi su uno dei territori francesi più popolati da giocatori di rugby, ma anche caratterizzato da sfide sociali evidenti: la Senna-Saint-Denis

Questa nuova fase del programma mira a favorire la partecipazione delle giovani donne al rugby, offrendo strumenti concreti per facilitare l’avviamento allo sport in aree metropolitane dove l’accesso alle attività sportive può essere più difficile per motivi economici o culturali. Il kit Giveme5 rappresenta quindi un elemento chiave di questo approccio, inteso come un contributo pratico e simbolico per incentivare l’interesse verso il rugby, assicurando che ragazze di diverse condizioni possano disporre dell’attrezzatura adeguata per iniziare.

La Senna-Saint-Denis come territorio strategico per la promozione del rugby femminile

Il Dipartimento della Senna-Saint-Denis, situato nell’area metropolitana di Parigi, figura come terza realtà in Francia per numero di giocatori di rugby. Nonostante la presenza significativa di sportivi, il territorio presenta caratteristiche socioeconomiche complesse che rendono necessarie iniziative mirate per sostenere la pratica sportiva giovanile.

Il progetto Give Me 5 punta proprio a queste esigenze, organizzando sessioni di avviamento al rugby femminile nei vari club locali. A ogni giovane atleta coinvolta viene consegnato il kit Giveme5, concepito per essere completo: maglia, pantaloncini, calze, casco e paradenti, per permettere una partecipazione sicura e dignitosa alle attività. L’azione si basa sull’idea che fornire l’attrezzatura riduca le barriere di accesso allo sport, aumentando il coinvolgimento di ragazzine interessate al rugby ma limitate da mancanza di risorse.

Inoltre, questa iniziativa promuove la parità di genere, un obiettivo importante in uno sport tradizionalmente dominato dalla presenza maschile. Offrendo strumenti e occasioni specifiche per il rugby femminile, Give Me 5 contribuisce a modificare la percezione del rugby nelle comunità locali della Senna-Saint-Denis, incoraggiando una cultura più inclusiva e attenta alle differenze.

Collaborazione con la ffr, rugby Girl Académie e testimonial di rilievo

La buona riuscita del progetto dipende anche dalle sinergie costruite con partner rilevanti. Renault lavora con la Fédération Française de Rugby dal 2020, consolidando nel tempo un legame incentrato su programmi di sviluppo territoriale legati allo sport. Per l’iniziativa Give Me 5 nel rugby femminile, si unisce all’associazione Rugby Girl Académie, fondata da Lenaïg Corson, ex giocatrice della nazionale francese. Questa collaborazione assicura un supporto tecnico e culturale fondamentale per raggiungere le ragazze nella Senna-Saint-Denis.

Il kit Giveme5 è il frutto di una collaborazione artistica con Juliette Nicot, artista locale che ha contribuito a realizzarne il design. Il coinvolgimento di testimonial testimonia l’importanza attribuita al progetto: le giocatrici della nazionale francese Nassira Konde, Madoussou Fall Raclot e Joanna Grisez hanno sposato la causa, garantendo una visibilità rappresentativa per il rugby femminile. Si aggiunge poi anche Raphaël Ibanez, ex capitano della nazionale maschile, che sostiene l’iniziativa avendo fama nel mondo del rugby.

Questa rete di partnership e l’impegno di personaggi noti rappresentano un fattore concreto per incrementare la visibilità del progetto e per creare un ambiente motivante intorno a queste giovani atlete, valorizzando così l’accesso al rugby femminile in una regione dove il sostegno pubblico e privato allo sport è fondamentale.

L’avvio del progetto e le prospettive per la stagione 2025-2026

Il programma Give Me 5 per il rugby femminile prenderà il via ufficialmente con la stagione sportiva 2025-2026. Nei prossimi mesi i club locali della Senna-Saint-Denis avranno modo di organizzare le sessioni di avvicinamento per le giovani interessate, con le prime consegne del kit Giveme5 destinate proprio a queste occasioni.

Questa fase promette di essere decisiva per valutare l’impatto concreto dell’iniziativa sul territorio e per alimentare successivi sviluppi. I protagonisti coinvolti ripongono attenzione nel monitorare la partecipazione e nella promozione di questa modalità di sostegno che mette la dotazione tecnica al centro dell’inclusione sportiva.

L’ottica è quella di stabilire un punto di riferimento stabile, con la speranza di replicare modelli simili in altre zone con caratteristiche paragonabili. Il percorso mostra inoltre come un grande marchio come Renault possa influenzare positivamente la pratica sportiva locale attraverso scelte mirate di responsabilità sociale, in linea con le esigenze reali delle comunità.

Arnaud Belloni, direttore marketing mondo di Renault, ha sottolineato l’importanza di questa partnership con la Fédération Française de Rugby e il ruolo del kit Giveme5 nel diffondere il rugby in ogni parte del paese, con un’attenzione particolare ai territori meno serviti e a chi si avvicina alla disciplina per la prima volta.