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Resurrection: il nuovo album rap dei Resurrextion

Rime, beat e letteratura nella città della musica

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Dopo i precedenti lavori “Primo Lemma-mixtape” del 2004, “Sonano ‘e Vàsule” del  2009 ed  “Elettro  Sud” del 2011, i Resurrextion tornano con un nuovo album Rap dal titolo Resurrection.

Resurrection (disco autoprodotto) è uscito il 4 ottobre 2018, in concomitanza del sedicesimo anniversario del gruppo che nacque il  4  Ottobre  del  2002, grazie all’entusiasmo di un gruppo di ragazzi  provenienti  da  vari  comuni  della “Città metropolitana di Napoli”.  Dal 2014, la nuova ed attuale formazione del gruppo è composta da Marsu (MC), DJ Spider (DJ, MC e beatmaker),  Keezy (breaker) e DJ Neno (DJ, beatmaker).

L’album, che consta di 14 tracce, vede alternarsi Marsu e Spider al microfono; diverse collaborazioni, inoltre, impreziosiscono il lavoro rendendolo più complesso per stile e sonorità: dall’ambiente Hip Hop troviamo Murubutu, Lloyd Dopalicious, Varjopinto o, Siba, Goblin e il rapper nigeriano Gabriel Michael. Non mancano poi cantanti con un diverso background artistico, fra questi: Deborah Perrotta, Anna Soares, Katia De Martino, Noemi Perris, Nicola Caso, Danilo Castellano e Zorama (autore e compositore del singolo di Mina “Il tuo arredamento”).

Il disco  – anticipato dall’uscita dal singolo “Caos Estemporaneo”, del quale è stato girato un video a cura del regista/fotografo Gaetano Massa – propone anche nuove versioni di brani tipici del repertorio del gruppo (mai usciti su disco) come: “Ma che vuoi?”,B.E.V.O”, “Non può finire”, oltre a due remix, uno Dubstep e l’altro “Latin”, del brano “Io non lo so”, contenuto nel precedente lavoro “Elettro Sud”.

Ogni pezzo dell’album è un labirinto di segni, simboli e citazioni che si rincorrono producendo un effetto straniante e accattivante, seducente e destabilizzante: il principe di Machiavelli rincorre l’amato se stesso di Majakovskij, mentre il cogito di Cartesio sta a guardare il malato immaginario di Molière, seduto davanti a un paesaggio di Manet. E poi ancora De Filippo, Battisti e Vivaldi, disseminati nei versi e nelle rime, se ne stanno nascosti aspettando di essere trovati dall’ascoltatore più attento. Questi sono solo alcuni dei riferimenti presenti nei diversi brani: a seconda della persona e del momento, il disco si presta a diversi tipi di ascolto, da quello più distratto, che fa della musica il sottofondo delle attività quotidiane, a quello più attento, riflessivo e critico, capace di aprire ampi spazi di senso e significato.

In Resurrection il sentimento della strada, tipico della cultura rap e Hip Hop, convive con una dimensione più strettamente intellettuale, capace di tenere assieme codici espressivi eterogenei, attingendo a molteplici campi del sapere per dare vita a una composizione ricca e stratificata.

Il disco, spaziando tra brani conscious/introspettivi dal sapore classico e brani elettronici dal sound decisamente moderno, affronta temi non solo di denuncia, peculiari di questo genere, ma anche tematiche più intimiste, trattate con un registro che evoca quello della poesia confessionale. Infatti, ai temi di natura politica, sociale ed economica, che pure trovano nel disco ampio spazio, vengono affiancate questioni legate all’intimità e ai sentimenti. È questo il caso del brano “IntroSpezione” che si caratterizza per una forte tensione emozionale; oppure di “Ma che vuoi?” che indaga le dinamiche del processo creativo, approfondendo il rapporto fra innovazione creatività, tradizione e invenzione.

Il fermento musicale partenopeo, che ha dato vita a una tradizione che ha fatto conoscere Napoli del mondo come la città della musica per eccellenza, ribolle ancora, producendo risultati di grande pregio e intensità, dove convivono memoria e sperimentazione: i Resurrextion rappresentano  una delle voci più interessanti del panorama artistico campano, perché capaci di dialogare con la musica in modo autentico, offrendo agli ascoltatori uno spazio d’arte dove pensare e pensarsi, ascoltando le voci dell’anima e della città.

 

INFO E CONTATTI:

info@resurrextioncrew.co

FB/Twitter/Instagram: resurrextion

Youtube.com/resurrex

Video Caos Estemporaneo

https://www.youtube.com/watch?v=YgtZSb6dx4c

NOTA: Il disco è disponibile su tutti gli stores digitali e in copia fisica in tiratura limitata (ai live/richiedendola via mail al gruppo)

 

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