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Ricomincia il Digiuno: si chiede giustizia a Montecitorio

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Era stato stabilito già quest’estate: ogni mese la piazza di Montecitorio sarebbe stata presenziata da tutti coloro che richiedono più giustizia e umanità nelle politiche migratorie. La protesta è nata il 10 luglio da un’iniziativa di Padre Alex Zanotelli e si è diffusa in tutta Italia grazie alla partecipazione di diverse comunità che hanno portato avanti il digiuno a staffetta.

Così, proprio oggi, in occasione dei cento anni dalla nascita del Presidente Scalfaro e della cerimonia commemorativa a cui ha preso parte il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stato stabilito il primo appuntamento autunnale. I manifestanti hanno aspettato che il Presidente uscisse dal palazzo per potersi appellare alla sua coscienza gridando: “Presidente si ricordi della Costituzione!”

Il richiamo alla legge fondamentale dello Stato ritorna anche nella dichiarazione rilasciata da Zanotelli: C’è un caso nella Costituzione Italiana in cui un articolo viene ripetuto due volte ed è quello dell’asilo politico, perché la Costituzione è stata scritta da esuli politici, rientrati dopo il crollo del fascismo, che sentivano sulla loro pelle l’esperienza di esuli politici. La situazione delle politiche migratorie è ulteriormente peggiorata. Assistiamo quotidianamente alla diffusione di razzismo nelle dichiarazioni pubbliche e il caso della nave Diciotti è uno schiaffo all’umanità”.

Le parole di padre Alex si soffermano poi sull’ esperienza estiva vissuta a Riace dove si era recato con un gruppo di giovani per un campo di lavoro di missionari comboniani. Lì è stato sorpreso dall’intraprendenza e forza d’animo di Mimmo Lucano, sindaco di Riace che di sua iniziativa, ha deciso di dare nuovamente inizio al digiuno. “Mimmo Lucano ha dato forma ad un esperimento che potrebbe essere applicato ovunque in Italia: ha fatto rinascere un borgo abbandonato per l’emigrazione dei calabresi accogliendo numerosi i migranti che hanno risollevato anche l’economia del luogo. E’ straordinario, è bello trovarsi in piazza con gente che viene da tutto il mondo, è questo il futuro dell’umanità”.

Lea Cicelyn

 

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