Rolls-royce Phantom celebra 100 anni con un omaggio alla leggenda rock di Keith Moon in piscina

di Ivan Rossi

Rolls-Royce Phantom festeggia 100 anni con un tributo a Keith Moon. - Ilvaporetto.com

La Rolls-Royce Phantom, simbolo di eleganza e prestigio da un secolo, ha scelto un modo insolito per festeggiare il suo centenario nel 2025. Un evento che rievoca una delle storie più note e controverse del rock ’n’ roll: il tuffo in piscina di una Phantom per festeggiare il 21° compleanno del batterista Keith Moon nel 1967. Questa performance artistica si svolge nel Tinside Lido di Plymouth, una piscina storica britannica, creando un forte legame tra la tradizione dell’auto di lusso e la cultura musicale.

La storia del tuffo in piscina di Keith Moon: mito e realtà

Il 23 agosto 1967 il batterista degli Who, Keith Moon, avrebbe festeggiato il suo 21° compleanno in modo alquanto suggestivo, guidando la sua Rolls-Royce dentro la piscina di un Holiday Inn nel Michigan. Questa vicenda ha alimentato numerose versioni nel tempo. Moon stesso, in un’intervista del 1972 alla rivista Rolling Stone, dichiarò che l’auto coinvolta non era una Phantom, bensì una Lincoln Continental appartenente ad un altro partecipante alla festa. Secondo lui, lasciò il freno a mano disinserito, facendo rotolare il veicolo in acqua senza ci salire sopra.

Altri ospiti presenti affermano che nessuna vettura arrivò mai in piscina. Nonostante questa controversia, il racconto è diventato una leggenda. Rolls-Royce, infatti, interpreta questa storia come l’emblema dello spirito rock: eccesso, sfida alle regole e divertimento sregolato. Proprio per questo il brand ha deciso di ricreare l’episodio, accogliendo con una Phantom attuale un simile gesto in una location d’eccezione.

Il tuffo a Plymouth non si limita a un’azione spettacolare. Per realizzarlo, l’auto è stata trasportata su una chiatta e quindi sollevata con una gru per posarla su un supporto subacqueo dentro la vasca. Il tutto evoca l’aura di quel celebre evento, rafforzando il mito senza però dimenticare le incertezze storiche legate al fatto.

La Phantom come icona della musica: un legame lungo un secolo

La Rolls-Royce Phantom è stata molto più di un semplice veicolo nell’immaginario collettivo e tra le star della musica. Dall’epoca del jazz fino alle novità dell’hip-hop, questo modello ha accompagnato artisti di ogni genere, divenendo simbolo di status e stile. Figure come Marlene Dietrich, Elvis Presley, John Lennon, Elton John e 50 Cent hanno posseduto modelli Phantom, spesso personalizzati per riflettere la loro personalità.

Artisti come Duke Ellington, Fred Astaire, Count Basie e Sam Cooke hanno scelto la Phantom per esprimere il proprio legame con l’eleganza. Nomi come Brian Epstein, Berry Gordy e Ahmet Ertegun rappresentano la faccia imprenditoriale della musica, che si è affidata alla Phantom per segnare il proprio successo.

Chris Brownridge, amministratore delegato di Rolls-Royce Motor Cars, ha sottolineato come la Phantom abbia servito da strumento per molteplici identità artistiche. L’auto non è solo un mezzo di trasporto: è diventata un’estensione delle personalità degli artisti, a cui ha permesso di sfidare le norme sociali e lasciare un’impronta visiva riconoscibile nelle loro storie.

Proprio questo rapporto ha permesso alla Phantom di entrare nel tessuto della cultura musicale, creando un ponte tra il mondo dell’eleganza meccanica e quello della creatività artistica.

L’evento del 2025 e l’eredità culturale della phantom

La ricostruzione di una Phantom immersa nella piscina del Tinside Lido si inserisce in un contesto celebrativo dei 100 anni della vettura. L’operazione ha richiesto una logistica complessa, dalla consegna su una chiatta, alla movimentazione con gru, fino alla collocazione nell’acqua su una struttura di supporto. Questo gesto da solo racconta quanto il marchio voglia mantenere viva la memoria del suo legame con la musica e l’immaginario pop.

La scelta del luogo, il Tinside Lido a Plymouth, sottolinea anche il forte legame britannico del marchio con la musica e la sua storia. In una metafora visiva, l’auto che sembra nuotare ripropone un’immagine di sfida e audacia, come quella che da sempre contraddistingue l’industria del rock.

L’evento rafforza il ruolo della Phantom come icona che trascende il valore commerciale. Essa incarna miti, ricordi e mode, oltre che essere stata testimone di epoche musicali diverse. Ogni intervento artistico che coinvolge una Phantom rinnova il patrimonio simbolico del modello e conferma la sua importanza nelle storie di musicisti di fama mondiale.

A cento anni dall’inizio della sua produzione, la Rolls-Royce Phantom continua a rappresentare un punto di riferimento nella cultura popolare e nella musica. L’iniziativa di Plymouth testimonia come la storia e la leggenda si intreccino ancora forte, sotto forme che sfidano ogni aspettativa.