Roma ospita il World Tourism Event 2025 per promuovere i patrimoni UNESCO nel Giubileo
L’evento dedicato ai siti patrimonio mondiale UNESCO torna a Roma nel 2025, coinvolgendo esperti di turismo e cultura da tutta Italia e oltre. L’iniziativa si svolge in un momento importante per la città, che celebra l’anno del Giubileo, con incontri, workshop e momenti di confronto pensati per rilanciare uno dei settori più legati all’identità storica della capitale.
Roma accoglie la sedicesima edizione del World Tourism Event in un luogo simbolico
Il 25 e 26 settembre 2025, il World Tourism Event si terrà all’interno del Complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, a pochi passi dalla Basilica di San Pietro. Questa sede non è casuale: è uno degli ospedali più antichi d’Europa, fondato per accogliere i pellegrini diretti alla tomba di San Pietro. Nato con una forte vocazione all’accoglienza e all’assistenza — rivolta ai bisognosi, ai malati e agli orfani — il complesso richiama con la sua storia il ruolo di Roma come centro di spiritualità e ospitalità. La posizione nel cuore della Capitale e il legame con la tradizione giubilare sottolineano l’importanza dell’evento, che punta a valorizzare i segni tangibili del patrimonio mondiale presenti nel territorio.
Il ruolo del Lazio e la valorizzazione della Via Appia e della Via Francigena
Durante il salone, la Regione Lazio avrà uno spazio dedicato a rappresentare la ricchezza del suo patrimonio UNESCO. Particolare attenzione sarà riservata alla Via Appia – Regina Viarum, iscritta nella Lista UNESCO nel 2024. La presentazione di questo sito storico mette in luce il valore culturale e turistico della strada romana, che conserva un fascino unico per chi sceglie un turismo lento e la scoperta del paesaggio. Parallelamente, si parlerà dell’iter di candidatura della Via Francigena, un percorso antico che sta acquisendo nuova centralità grazie alle pratiche di turismo sostenibile. Questo cammino rappresenta un modello di mobilità dolce e consapevole, apprezzato da chi cerca esperienze lontane dalla frenesia urbana. L’inclusione di questi due siti nel programma del World Tourism Event conferma l’intenzione di consolidare il Lazio come meta privilegiata dell’eredità storica e culturale.
Premio Mario Bagnara per il turismo sostenibile e uso delle tecnologie
Tra le novità di questa edizione c’è la consegna del Premio Mario Bagnara, pensato per valorizzare progetti e iniziative che promuovono il turismo sostenibile in linea con i valori UNESCO. Il riconoscimento premierà chi ha saputo coniugare innovazione e tutela del patrimonio, anche attraverso l’uso delle tecnologie digitali. L’attenzione al patrimonio mondiale passa quindi per strumenti moderni e originali, capaci di migliorare la fruizione e la conservazione dei siti storici senza comprometterne l’integrità. Il premio rappresenta un segnale importante per gli operatori del settore, incoraggiando pratiche attente all’ambiente e alla salvaguardia della memoria culturale.
Programma aperto al pubblico con workshop e incontri B2B
Il Salone sarà accessibile gratuitamente dalle 10 alle 18 in entrambe le giornate. La manifestazione offre una programmazione ampia, che comprende workshop tecnici, incontri B2B tra operatori turistici e momenti di approfondimento rivolti sia ai professionisti sia al pubblico interessato. Questo approccio inclusivo crea un dialogo diretto tra chi organizza e chi vive il turismo, favorendo lo scambio di conoscenze e la nascita di collaborazioni concrete. L’evento vuole essere un punto di riferimento per chi segue da vicino l’evoluzione delle strategie di promozione dei siti storici e culturali riconosciuti a livello internazionale.
La scelta di Roma come sede e il coinvolgimento di operatori e appassionati del turismo culturale mettono in luce l’impegno a sostenere i valori UNESCO nel contesto del Giubileo 2025. Le giornate dedicate a questo appuntamento offrono un’occasione concreta per fare il punto sulle sfide e le opportunità legate alla valorizzazione del patrimonio.
