Sequestro amministrativo Ocean Viking a Bari: Ong denuncia ingiustizia e ostacoli

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Sequestro amministrativo Ocean Viking a Bari: Ong denuncia ingiustizia e ostacoli - ilvaporetto.com

Sequestro amministrativo a Bari per l’Ocean Viking

Sos Mediterranee ha reso noto che l’Ocean Viking è stata sottoposta a sequestro amministrativo a Bari. La ONG ha espresso il proprio dissenso riguardo al provvedimento, definendo il “decreto Piantedosi” come ingiusto e punitivo nei confronti dei soccorritori umanitari. Secondo la ONG, la nave è stata fermata per una presunta violazione di questo decreto per la seconda volta in due mesi. La coordinatrice SAR di Ocean Viking, Anita, ha dichiarato: “Questo decreto legge è l’ennesimo tentativo di ostacolare l’assistenza alle persone in pericolo. È stato concepito per tenere le navi SAR fuori dal #mediterraneo per lunghi periodi, il che produce altre morti in mare“. La ONG ha sottolineato che la nave è stata fermata a causa di una minima deviazione dalla sua rotta verso Bari, la quale non ha comportato alcun ritardo su un viaggio di quasi 3 giorni. Inoltre, i tre soccorsi effettuati, che hanno coinvolto 244 persone, sono stati condotti sotto il coordinamento delle autorità marittime.

La reazione di Sos Mediterranee

Sos Mediterranee ha espresso la propria indignazione riguardo al sequestro amministrativo dell’Ocean Viking. La ONG ha definito il “decreto Piantedosi” come un provvedimento ingiusto che punisce i soccorritori umanitari per aver svolto il loro lavoro nel Mediterraneo. La coordinatrice SAR di Ocean Viking, Anita, ha sottolineato che il decreto è stato concepito per ostacolare l’assistenza alle persone in pericolo e per tenere le navi SAR lontane dal Mediterraneo per lunghi periodi, il che potrebbe causare ulteriori morti in mare.

La situazione dell’Ocean Viking

L’Ocean Viking è stata sottoposta a sequestro amministrativo a Bari a causa di una presunta violazione del “decreto Piantedosi”. La ONG Sos Mediterranee ha espresso la propria contrarietà riguardo a questo provvedimento, definendolo ingiusto e punitivo nei confronti dei soccorritori umanitari. La coordinatrice SAR di Ocean Viking, Anita, ha dichiarato che il decreto è stato concepito per ostacolare l’assistenza alle persone in pericolo e per tenere le navi SAR lontane dal Mediterraneo per lunghi periodi, il che potrebbe causare ulteriori morti in mare.

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