Serie B, assemblea a Milano: nuovo consiglio, diritti tv e strategie per l’estero
La Lega Serie B si è riunita a Milano per la sua assemblea annuale, un momento chiave per decidere il futuro della seconda divisione del calcio italiano. Tante le novità: dall’ingresso di un nuovo membro nel consiglio direttivo, agli aggiornamenti sui diritti tv, fino ai progetti contro il match fixing e al rafforzamento della governance interna.
Floriano Noto eletto nel consiglio, più attenzione alla governance
L’incontro è iniziato con un riconoscimento speciale ad Adriano Galliani, vicepresidente e ad del Monza, premiato con una targa per i suoi 50 anni nel calcio. Poi si è passati all’elezione del nuovo consigliere, dopo l’uscita di Francesco Dini, ex presidente della Cremonese ora in Serie A. La scelta è ricaduta su Floriano Noto, presidente del Catanzaro, eletto all’unanimità.
Questa nomina è importante perché il consiglio direttivo ha un ruolo centrale nella gestione della Serie B, dalla supervisione sportiva alle strategie commerciali. Con Noto si punta a garantire continuità e a tenere il focus sulle esigenze delle squadre e della Lega. Nel corso della riunione, il presidente Paolo Bedin ha aggiornato l’assemblea sugli ultimi incontri con le leghe professionistiche e sull’ultimo consiglio federale, evidenziando i temi caldi del confronto tra gli enti del calcio italiano.
Sul fronte della governance, è stata decisa la creazione di una quarta commissione interna dedicata agli aspetti legali e fiscali. Si va ad affiancare alle tre già attive su infrastrutture, giovani talenti e sostenibilità economica dei club. L’obiettivo è rafforzare i controlli e il supporto gestionale, fondamentale in una categoria dove la solidità finanziaria e il rispetto delle regole sono sempre sotto la lente.
Diritti Tv e promozione: la Serie B punta a farsi vedere di più
Uno dei punti principali dell’assemblea ha riguardato i diritti audiovisivi, sempre più importanti per far crescere i ricavi e ampliare il pubblico. La Lega ha lanciato i pacchetti ‘highlights’ e ‘goal day’, ora disponibili sul sito ufficiale, pensati per la vendita e la diffusione dei momenti clou delle partite. Un passo avanti per valorizzare il torneo e rendere più facile agli appassionati seguire i gol e le azioni decisive.
Parallelamente è stato presentato il piano di promozione per La B Channel, il canale pubblico nato con l’inizio del campionato. Ora si aggiungono nuovi partner che vogliono arricchire l’offerta con contenuti originali e approfondimenti. Inoltre, la Lega sta potenziando il canale Lnpb YouTube, fondamentale per raggiungere un pubblico giovane e anche all’estero.
Questa spinta digitale si inserisce in una strategia più ampia, che punta ad ampliare i diritti internazionali tramite una serie di accordi. L’obiettivo è aprire nuovi mercati e portare la Serie B su palcoscenici esteri, favorendo la crescita globale del campionato. Un cambiamento che guarda alle nuove piattaforme streaming e alla crescente domanda di contenuti sportivi da parte degli spettatori.
Lotta al match fixing: formazione e controlli più serrati
Durante l’assemblea è stato confermato il rinnovo dell’accordo con Sportradar per il progetto ‘Integrity Tour’. Si tratta di un percorso di formazione rivolto ai giocatori, che si tengono nelle sedi dei club, per sensibilizzarli sul problema delle partite truccate. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sui rischi e le conseguenze del match fixing, un tema che il calcio italiano ha affrontato con grande attenzione negli ultimi anni.
Il progetto include anche un sistema di monitoraggio sulle partite del campionato Primavera 2, dove è fondamentale tutelare l’integrità del gioco vista la presenza di tanti giovani talenti. Grazie a tecnologie avanzate e analisi dati, si possono individuare comportamenti sospetti e intervenire tempestivamente.
L’impegno della Lega Serie B in questo campo dimostra la volontà di mantenere un ambiente di gioco pulito e trasparente. Gli incontri formativi ciclici e il coinvolgimento diretto dei club rendono più solida la collaborazione tra istituzioni e società, per contrastare fenomeni che potrebbero danneggiare l’immagine e la regolarità del campionato. La tutela dello sport resta una delle priorità della Lega, ora e in futuro.
L’assemblea di Milano ha tracciato una strada chiara per la Serie B: cambiamenti nella governance, più visibilità e una lotta più decisa alle irregolarità. Temi che guideranno le attività della Lega nei prossimi mesi, con l’obiettivo di un campionato più solido, seguito e trasparente.
