Sfilata a Piazza Di Spagna: gli studenti dell’Accademia Del Lusso conquistano la scena con un tocco internazionale

di Andrea Presto

Sfilata a Piazza di Spagna: gli studenti dell’Accademia del Lusso brillano con stile internazionale. - Ilvaporetto.com

Roma si è animata ancora una volta con la settima edizione di Fashion & Talents, che ha portato in passerella le creazioni degli studenti dell’Accademia del Lusso, affiancati da grandi nomi del made in Italy. L’evento, seguito da vicino dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, ha confermato il ruolo di Piazza di Spagna come cuore pulsante della moda in città. Accanto alle proposte italiane, sono arrivate anche quelle di giovani designer americani e cinesi, con un occhio particolare all’inclusività e alla sostenibilità.

Rivivere la storia della moda italiana: il progetto brand

La serata ha messo in luce il lavoro degli studenti coinvolti nel “Progetto Brand” dell’Accademia del Lusso. I giovani creativi hanno rivisitato il patrimonio di nomi storici come Giuliano Fujiwara, No Limits e Romeo Gigli, cercando di costruire un ponte tra passato e presente. Il percorso formativo era chiaro: dalla progettazione e modellistica, passando per lo studio del branding, fino allo sviluppo di strategie di marketing e comunicazione. Non è mancata poi l’attenzione alla sostenibilità, sia nei materiali che nei processi usati.

Nel dettaglio, le creazioni dedicate a Giuliano Fujiwara hanno mescolato uno stile urbano e moderno con elementi tradizionali, dando vita a soluzioni innovative. La collezione per No Limits ha puntato tutto sul concetto di libertà e autoespressione, raccontando aspetti sociali e culturali attraverso la moda. Per Romeo Gigli, invece, è stata una reinterpretazione della collezione Maledicta, conosciuta come “L’Angelo Caduto”, che ha dato nuova linfa a capi eleganti con un tocco contemporaneo.

Moda senza confini: le collaborazioni internazionali

L’evento ha aperto le porte anche al panorama internazionale. In passerella sono saliti i giovani stilisti dell’Harper College, in Illinois, Stati Uniti, portando una ventata di freschezza e diversità culturale. A completare il quadro, anche una delegazione dell’Associazione dei Fashion Designer del Distretto di Linping, a Hangzhou, in Cina.

Questa realtà no profit riunisce stilisti, imprenditori e consulenti del distretto di Linping, impegnati a promuovere la moda e a far emergere nuovi talenti nel design. La loro partecipazione ha messo in evidenza l’importanza di un dialogo aperto tra mondi diversi della moda, offrendo al pubblico romano creazioni provenienti da uno dei poli più dinamici dell’industria tessile e del design cinese.

Moda e inclusione: borse di studio e modelli autistici in passerella

Durante la serata non sono mancati momenti dedicati a iniziative sociali e di sostegno ai giovani. L’Accademia del Lusso ha consegnato tre borse di studio a istituti scolastici superiori di Roma con indirizzo moda: IIS Giorgi-Virginia Woolf, Istituto Paritario Aniene e Liceo Artistico Statale Enzo Rossi. Un modo concreto per supportare i talenti emergenti del territorio.

Un momento particolarmente toccante è stato quello dedicato all’Associazione “Modelli si Nasce”, nata da genitori di ragazzi autistici con l’obiettivo di aprire loro le porte del mondo della moda. In passerella, insieme ai modelli tradizionali, sono sfilati tre giovani con autismo. Un gesto che ha sottolineato l’importanza dell’inclusione e la possibilità di creare spazio in un settore spesso poco accessibile a chi è diverso. Una scelta che ha dato nuova voce alla rappresentazione e alla partecipazione di persone con caratteristiche diverse nelle sfilate di moda.