Sono partite le riprese di Scuola Di Seduzione, il nuovo film di Carlo Verdone in arrivo su Paramount+ nel 2026

di Roberta Ludovico

Carlo Verdone avvia le riprese del nuovo film per Paramount+ in arrivo nel 2026. - Ilvaporetto.com

Il ritorno di Carlo Verdone dietro la macchina da presa si concretizza con “Scuola di Seduzione“, una produzione che vede il regista anche autore del soggetto e della sceneggiatura insieme a Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni. Questo progetto cinematografico, sostenuto da Luigi e Aurelio De Laurentiis, segna il passaggio di Verdone dal piccolo schermo alla regia di un film, con un debutto previsto nel 2026 in esclusiva sulla piattaforma streaming Paramount+. Un cast corposo accompagna questa nuova opera, includendo volti noti e talenti emergenti del panorama italiano.

la genesi e la struttura del progetto cinematografico di Carlo Verdone

Scuola di Seduzione” rappresenta la prima regia cinematografica di Carlo Verdone dopo l’esperienza nella serialità con la serie “Vita da Carlo“. Il regista, insieme a Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni ha scritto la sceneggiatura basandola su un soggetto condiviso. I De Laurentiis curano la produzione, garantendo così un supporto importante a questo ritorno sulle scene del regista romano. La produzione ha anche definito ruoli specializzati: Carlo Pasini si occupa dell’organizzazione generale, Pietro Morana gestisce il montaggio, mentre Giovanni Canevari firma la direzione della fotografia.

Altri incarichi determinanti comprendono Giuliano Pannuti per la scenografia e Tatiana Romanoff per i costumi. La direzione del suono è affidata a Cinzia Alchimede, mentre l’aiuto regia è di Alessandro Specchio. Il casting è curato da Yozo Tokuda e Claudia Verna, decisioni che contribuiscono a una squadra tecnica complessa attiva sul set.

trama e temi affrontati nel film ambientato ai tempi dell’intelligenza artificiale

La pellicola si muove lungo una trama che si focalizza su sei personaggi particolarmente segnati da insicurezze e difficoltà nei sentimenti. L’epoca in cui viviamo, segnata dall’intelligenza artificiale, impatta sui rapporti umani; qui, innamorarsi, tradire o chiudere una relazione possono avvenire anche per vie mediate dalla tecnologia. Questi protagonisti scelgono di affidarsi a una love coach, una figura che suggerisce come interpretare gli eventi affettivi e orientare le proprie scelte di vita.

I personaggi raccontano storie diverse: c’è chi è alla ricerca dell’amore perduto, chi lotta per salvare una relazione in crisi e chi si riflette continuando a scavare tra i ricordi del passato. Questo intreccio di situazioni mette in luce fragilità comuni a molte persone oggi, unite da sentimenti complicati, timori e desideri legati a dimensioni intime.

Cast ampio e variegato con nomi al centro dell’attenzione mediatica

Il cast schiera Carlo Verdone che recita in prima persona accanto a Karla Sofía Gascón, attrice nota per il ruolo in “Emilia Perez” e coinvolta recentemente in polemiche legate a vecchi tweet giudicati offensivi. Altri nomi importanti includono Vittoria Puccini e Lino Guanciale, affiancati da una serie di interpreti emergenti come Beatrice Arnera, Euridice Axen e Romano Reggiani.

Ad arricchire la rosa degli attori ci sono Elisa Di Eusanio, Irene Girotti, Jacopo Garfagnoli e Luca Seta, a cui si aggiungono Camilla Bianchini, Duccio Camerini, Lucia Rossi, Matilde Piana, Cinzia Susino, Guglielmo Favilla, Pia Lanciotti e Lilith Primavera. Una compagine numerosa che promette diversi sguardi e confessioni intime, ciascuno chiamato a dare spessore ai temi trattati.

Dettagli tecnici e organizzativi della produzione cinematografica

L’organizzazione del film coinvolge nomi che rivestono ruoli chiave nell’esperienza visiva e narrativa. A partire dal direttore della fotografia Giovanni Canevari, incaricato di definire la luce e l’atmosfera, fino a Giuliano Pannuti che realizza gli scenari in modo da rispecchiare i vari ambienti in cui si dipanano le storie. I costumi di Tatiana Romanoff contribuiscono a delineare i personaggi e il loro ruolo all’interno della narrazione.

Il montaggio svolto da Pietro Morana è essenziale per dare ritmo al racconto, mentre l’aiuto regia Alessandro Specchio supervisiona le operazioni di regia. Il suono, fondamentale nelle scene di dialogo e atmosfera, è affidato a Cinzia Alchimede. Infine il casting, diretto da Yozo Tokuda e Claudia Verna, ha selezionato un gruppo di attori con diversi livelli di esperienza, creando un equilibrio tra stili interpretativi e presenza scenica.


Le riprese del film sono appena iniziate e l’attenzione del pubblico e della stampa si concentra ora sulla realizzazione di questo racconto che unisce la cronaca sentimentale a riflessioni sui rapporti ai tempi del digitale. Paramount+ ha fissato l’uscita per il 2026, lasciando aperta la curiosità su un’opera che aggiunge un nuovo capitolo alla filmografia di Carlo Verdone.