Stellantis riorganizza la sua presenza in Italia: Corporate Affairs e Comunicazione diventano due reparti separati

di Andrea Presto

Stellantis separa Corporate Affairs e Comunicazione in Italia. - Ilvaporetto.com

Stellantis ha deciso di riorganizzare la sua struttura in Italia, dividendo le attività di Corporate Affairs da quelle di Comunicazione in due dipartimenti distinti. L’obiettivo è rispondere meglio alle esigenze del mercato italiano e rafforzare i rapporti con le istituzioni, mantenendo però un legame saldo con la strategia europea del gruppo. La riorganizzazione prevede anche la nomina di nuovi responsabili per garantire un coordinamento più diretto a livello nazionale.

Paolo Pinzoni nuovo volto delle relazioni istituzionali di Stellantis in Italia

Dal primo luglio 2025, Paolo Pinzoni è il nuovo Direttore delle Relazioni Istituzionali di Stellantis in Italia. Sarà lui a rappresentare il gruppo presso istituzioni e enti pubblici italiani, diventando il punto di riferimento principale per i rapporti istituzionali nel nostro Paese. Un ruolo chiave, visto che dovrà mantenere e sviluppare i legami politici e amministrativi fondamentali per il settore auto. Pinzoni risponde direttamente a Christoph Hinrichsen, Vice President Public Affairs Enlarged Europe, parte della struttura guidata da Marion Beyret, Senior Vice President Public Affairs e Communications di Stellantis Enlarged Europe. Così, le attività istituzionali italiane si inseriscono in modo chiaro nella strategia europea, che considera l’Italia un mercato centrale.

La scelta di mettere a capo delle relazioni istituzionali una figura dedicata sottolinea quanto Stellantis tenga a curare i rapporti pubblici e normativi in Italia. Pinzoni sarà il punto di contatto con governi locali e nazionali, enti regolatori e associazioni di categoria. Il suo ruolo sarà fondamentale anche in relazione alle politiche industriali italiane ed europee, soprattutto quelle legate alla transizione energetica e alle normative ambientali. Avere un direttore dedicato significa mantenere un collegamento stretto tra le strategie di Stellantis e l’evoluzione del contesto politico nazionale.

Claudio D’Amico confermato alla guida della comunicazione stampa in Italia

Claudio D’Amico resta alla guida della Comunicazione di Stellantis in Italia, con la responsabilità sia delle comunicazioni corporate sia di quelle di prodotto. Il suo ruolo è inserito nel coordinamento europeo guidato da Alessandro Nardizzi, Vice President Communications Enlarged Europe, che risponde a sua volta a Marion Beyret. Questa struttura permette a Stellantis di assicurare una comunicazione coerente e coordinata tra Italia e la strategia europea più ampia.

La comunicazione corporate si occupa di temi come la gestione aziendale, la sostenibilità e le iniziative istituzionali, mentre quella di prodotto riguarda le novità sui modelli, le campagne stampa e i rapporti con i media specializzati. La conferma di D’Amico è un segnale chiaro: si punta a garantire continuità nei messaggi e stabilità nei rapporti con stampa e stakeholder. In un settore competitivo e complesso, una comunicazione trasparente e diretta è fondamentale per gestire la reputazione e valorizzare l’immagine del gruppo.

Una riorganizzazione pensata per il mercato italiano ed europeo

La decisione di separare Corporate Affairs da Comunicazione nasce dall’analisi delle esigenze del mercato e del contesto normativo attuale. L’Italia è un mercato storico per Stellantis, dove si concentra una parte importante della produzione e delle vendite. Rafforzare la struttura nel nostro Paese vuol dire rispondere più rapidamente e in modo più mirato a un mercato strategico.

Questa nuova organizzazione aiuta anche a gestire meglio temi come la transizione verso la mobilità sostenibile e le normative europee che impattano sul settore auto. Le relazioni istituzionali sono cruciali per accompagnare e anticipare le scelte politiche, mentre la comunicazione deve far arrivare chiaramente i messaggi a media e clienti. Il modello scelto da Stellantis vuole essere un esempio per affrontare le sfide europee, rafforzando la competitività in Italia. Questa scelta rispecchia una tendenza diffusa tra le grandi aziende automotive, che puntano a consolidare i rapporti con le istituzioni e a strutturare la comunicazione per gestire un settore in continuo cambiamento.