Tiff, 50 anni di cinema: 291 film, documentari e anteprime di livello mondiale
Il Toronto International Film Festival spegne 50 candeline con un programma ricco e variegato. Dal 4 al 14 settembre 2025, Toronto diventa la capitale del cinema con 291 film che spaziano tra generi e temi diversi, tra titoli molto attesi e retrospettive che raccontano la storia del festival. Al centro, un occhio speciale sulla creatività canadese e sulle storie che parlano di cultura e vita contemporanea.
Tiff 2025: 291 film e una retrospettiva per celebrare mezzo secolo di festival
Questa edizione del TIFF si presenta come un evento di grande portata, capace di attirare cinefili da ogni angolo del mondo. In dieci giorni, si susseguiranno ben 291 proiezioni. Il fulcro è la retrospettiva The TIFF Story in 50 Films, un viaggio attraverso mezzo secolo di storia del festival, con film che hanno lasciato il segno, come Slumdog Millionaire di Danny Boyle del 2008.
Toronto conferma così il suo ruolo di vetrina internazionale per film indipendenti, grandi produzioni e nuovi talenti. Quest’anno c’è una particolare attenzione alla diversità: spazio ai registi delle comunità BIPOC, con storie che spesso faticano a trovare visibilità nel circuito globale.
Il pubblico potrà scoprire film da tutto il mondo, tra racconti contemporanei e sperimentazioni. Il TIFF resta un appuntamento imprescindibile, capace di unire intrattenimento e spunti di riflessione culturale.
John Candy apre il festival con un omaggio al comico canadese
Ad aprire il festival sarà il documentario John Candy: I Like Me, che racconta la vita del celebre attore e comico canadese. Diretto da Colin Hanks e prodotto anche da Ryan Reynolds, il film celebra Candy, scomparso a soli 43 anni durante le riprese di Wagons East! in Messico.
Il documentario, che sarà disponibile su Amazon Prime dall’autunno 2025, ripercorre i momenti più importanti della carriera e della vita personale di Candy, amato per la sua comicità in film come Splash – Una sirena a Manhattan e Mamma, ho perso l’aereo. Questa scelta per l’apertura sottolinea il legame profondo tra il TIFF e il suo paese ospitante, mettendo in luce una figura iconica del cinema canadese.
Con questo documentario, il festival ribadisce la sua attenzione per le storie di artisti che hanno lasciato un segno nella cultura popolare, intrecciando nostalgia e approfondimento biografico.
“Portobello” Di Bellocchio in prima al TIFF: la serie italiana sulla vicenda di Enzo Tortora
Tra le produzioni di spicco c’è anche Portobello, la serie italiana di Marco Bellocchio dedicata alla complessa vicenda giudiziaria di Enzo Tortora. Dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, la serie arriva nella sezione Primetime del TIFF, riservata alle serie televisive di alto profilo.
Fabrizio Gifuni interpreta il protagonista in una storia che ha segnato l’Italia degli anni Ottanta e Novanta per il suo impatto sociale e mediatico. La presenza di Portobello al TIFF conferma il valore internazionale del festival, che accoglie anche produzioni europee di qualità, dando spazio a narrazioni che riflettono su fatti reali e questioni attuali.
Questa scelta arricchisce il programma con una storia che parla di giustizia e memoria, sottolineando l’importanza della qualità artistica e della ricerca di senso.
Anteprime Mondiali e grandi nomi: novità e ritorni attesi al TIFF
Tra le anteprime più attese ci sono diverse produzioni di grande interesse. The Captive, film italo-spagnolo di Alejandro Amenábar, racconta la vita di Miguel de Cervantes, l’autore di Don Chisciotte, offrendo una biografia che intreccia letteratura e cinema.
Un’altra novità è Carmen, un adattamento contemporaneo dell’opera di Bizet con Melissa Barrera e Paul Mescal, che mette a confronto il classico con una nuova interpretazione moderna.
Il thriller Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery di Rian Johnson, con Daniel Craig, porta avanti la saga iniziata con Glass Onion, confermando il successo del detective Benoit Blanc.
Good Fortune vede invece insieme Aziz Ansari e Keanu Reeves, che interpreta un insolito angelo custode di nome Gabriele, in un film che mescola dramma e mitologia.
Non mancano star di calibro internazionale: Angelina Jolie con Couture, ambientato alla settimana della moda di Parigi, e Scarlett Johansson al suo debutto da regista con Eleanor the Great, storia di un’amicizia improbabile tra un’anziana e uno studente.
Rebecca Zlotowski porta al festival A Private Life con Jodie Foster, al suo terzo film in francese, aggiungendo un tocco europeo alla selezione.
Queste anteprime mostrano la varietà di generi e temi che il TIFF propone per conquistare un pubblico ampio e variegato.
Tiff 2025: il festival che fa battere il cuore del cinema mondiale
Dal 4 al 14 settembre, Toronto ospita uno dei festival più importanti al mondo, che festeggia le 50 edizioni con un programma ricco e articolato. L’omaggio a John Candy per l’apertura racconta il forte legame con il territorio e la capacità del TIFF di mettere al centro storie di valore.
Il festival si arricchisce anche di produzioni internazionali di spessore, come la serie di Bellocchio o film che uniscono letteratura, opera, thriller e drammi personali. Un cartellone ampio e curato, pensato per valorizzare non solo il cinema, ma anche il racconto sociale.
Tutto questo fa del TIFF 2025 un appuntamento da non perdere, un luogo dove arte, memoria e nuovi sguardi si incontrano sotto i riflettori, raccontando la vitalità culturale di Toronto e del cinema globale.
