Tommaso Labate debutta su Retequattro con Realpolitik, il nuovo talk politico in prima serata

di Chiara Moretti

Tommaso Labate inaugura la prima serata di Retequattro con Realpolitik. - Ilvaporetto.com

Parte mercoledì 17 settembre su Retequattro un nuovo programma tutto dedicato alla politica, sia italiana che internazionale. Alla guida c’è Tommaso Labate, giornalista calabrese con un passato nella carta stampata e una lunga esperienza nei talk di La7. Il titolo? Realpolitik. L’obiettivo è chiaro: affrontare i temi politici in modo più approfondito e meno polarizzato rispetto a quello che si vede di solito in tv.

Realpolitik vuole andare oltre il solito scontro tra fazioni opposte, spesso fine a sé stesso. Qui si punta a raccontare la politica con più dettagli e chiarezza, evitando la dinamica dello “scontro a tutti i costi”. Ogni mercoledì, dalle 21.30 fino a quasi l’una di notte, la serata sarà divisa in blocchi tematici, con interventi di protagonisti, esperti e analisi ben strutturate.

Realpolitik rompe gli schemi: meno tifoserie, più analisi

Tommaso Labate spiega che il programma nasce proprio per staccarsi da quel modello fatto di scontri continui tra ospiti o idee politiche. Negli ultimi anni, dice, la politica italiana è stata un po’ confusa, e quella divisione netta tra centrodestra e centrosinistra è sembrata meno rilevante, tanto che movimenti come il M5S hanno cercato di superare queste vecchie categorie.

Oggi però, secondo Labate, la situazione è tornata a una divisione più netta tra destra e sinistra. Lo dimostrano anche le tensioni nate dalle crisi globali recenti, dalla pandemia all’esperienza Trump in America, che hanno riaperto il solco tra le posizioni opposte. Realpolitik vuole allora andare oltre il racconto superficiale, per offrire un’analisi più puntuale.

L’idea è di non fermarsi alle tifoserie, ma di “inquadrare il campo da gioco”, come in una partita di calcio, per capire passo dopo passo cosa succede davvero dietro le notizie e le mosse politiche. Così si dà agli spettatori una visione più chiara, spezzando il ritmo incalzante e spesso confuso dei talk tradizionali.

Prima puntata con ospiti di peso e dibattito senza forzature

La prima puntata è fissata per il 17 settembre alle 21.30. Tra gli ospiti già confermati ci sono personaggi di rilievo come Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, Walter Veltroni e Virginia Raggi. La scelta degli ospiti riflette la volontà di tenere il polso della situazione, affrontando i temi più caldi da più punti di vista.

La serata sarà organizzata in segmenti, ognuno dedicato a questioni specifiche. Labate sottolinea che non si vuole solo informare, ma lasciare allo spettatore qualcosa di più solido, più duraturo, rispetto al “caos di parole” che spesso si sente in politica e nei servizi di informazione.

Accanto ai politici in studio, ci saranno commentatori ed esperti scelti per la loro autorevolezza e per la capacità di offrire un punto di vista fuori dai soliti schemi mediatici. La presenza di questi esperti varierà a seconda degli argomenti di settimana in settimana, con l’obiettivo di stimolare un dibattito libero e imprevedibile, capace di tenere alta la curiosità del pubblico.

Il metodo Labate: rispetto e spirito critico al centro del confronto

Tommaso Labate porta in studio uno stile personale e riconoscibile. Racconta di essere cresciuto in un piccolo paese della Calabria, con la voglia di capire cosa succedeva fuori dalla sua comunità. Quel desiderio di conoscere ancora oggi guida il modo in cui vuole condurre Realpolitik.

La sua linea è chiara: confronto rispettoso, dove la buona educazione è un valore fondamentale. Labate tiene a precisare che la trasmissione non vuole scadere in volgarità o attacchi personali, ma mantenersi su un piano serio, dove le idee si affrontano senza perdere la calma.

Non mancano poi riflessioni su temi caldi, come il rapporto tra politica e stampa. Il conduttore non le manda a dire a chi occupa cariche pubbliche e cerca di evitare i confronti con i giornalisti. “Chi prende un incarico pubblico – dice – deve accettare la stampa come interlocutore fondamentale, non come un nemico da evitare”. E aggiunge che, nella sua esperienza, sottrarsi alle domande difficili spesso si rivela una mossa controproducente.

Con Realpolitik, Tommaso Labate si impegna a proporre un modo nuovo di fare televisione politica: più approfondito, serio e capace di far riflettere, lontano dai soliti meccanismi da talk show. Ogni mercoledì sera, su Retequattro, ci sarà un’alternativa più strutturata e meno legata al tifo da stadio.