Torna a Modena il festival nazionale “cuochi per un giorno” dedicato ai bambini under 12

di Roberta Ludovico

Festival "Cuochi per un giorno" a Modena, protagonisti i bambini under 12. - Ilvaporetto.com

A ottobre Modena ospita due giornate di eventi e laboratori pensati per avvicinare i bambini alla cucina in modo pratico e divertente. “Cuochi per un giorno” si svolge sabato 4 e domenica 5 ottobre presso il club la Meridiana, una villa settecentesca immersa in un parco secolare, offrendo un contesto unico per una iniziativa rivolte ai più giovani amanti dei fornelli.

Un festival dedicato ai bambini per scoprire la cucina con le mani

Durante il weekend, i bambini sotto i 12 anni potranno partecipare a una serie di attività che coprono ogni fase della preparazione dei piatti: annusare gli ingredienti, toccarli, dosarli, impastare, miscelare, modellare e cuocere. I piccoli aspiranti chef metteranno alla prova manualità e fantasia seguendo le indicazioni di chef provenienti da tutta Italia, alcuni dei quali vantano anche esperienze stellate. La formula prevede più momenti di laboratorio pratico in cui i bambini lavoreranno direttamente con gli ingredienti con la guida degli esperti.

Oltre alla cucina vera e propria, il festival include iniziative che permettono di accostarsi al cibo attraverso storie, spettacoli e attività sensoriali. Tra gli spazi attrezzati si trovano una libreria con titoli a tema gastronomico, angoli per giochi e racconti legati al mondo della cucina e momenti di intrattenimento studiati per coinvolgere, stimolare l’attenzione e la curiosità dei piccoli partecipanti.

La Meridiana, cornice storica e natura per un evento unico a Modena

Il luogo scelto per ospitare “Cuochi per un giorno” è il club La Meridiana, una villa settecentesca con un parco secolare alle porte di Modena. Questo setting storico e naturalistico offre uno spazio ampio e tranquillo, ideale per attività all’aperto e laboratori pratici rivolti ai bambini.

La villa rappresenta un ambiente che si lega perfettamente all’idea di un festival capace di combinare cultura, tradizione e tirocinio pratico, offrendo un ulteriore valore aggiunto alla manifestazione. Infatti, il contatto con la natura e con uno spazio ricco di storia contribuisce a creare un’atmosfera accogliente, che invita i bambini a scoprire la cucina in modo coinvolgente e autentico.

Iniziativa con finalità solidali: un sostegno alla salute dei bambini e delle madri

Come parte della vocazione sociale del festival, una quota del ricavato della manifestazione sarà devoluta all’Associazione CuraRE Onlus. Questa organizzazione si impegna nell’attuazione del progetto Mire Maternità Infanzia Reggio Emilia, legato alla costruzione di un nuovo edificio previsto per il 2026 nell’area dell’Ospedale Santa Maria Nuova.

Il progetto Mire si propone di tutelare la salute della donna in gravidanza, della coppia, del neonato e del bambino, rafforzando i servizi sanitari dedicati a questo ambito. Il legame tra la manifestazione e l’associazione valorizza la dimensione sociale legata a un evento culturale e ludico, coinvolgendo le famiglie e i bambini in una causa di pubblica rilevanza.

Ideazione e organizzazione: la Bottega Di Merlino e Laura Scapinelli a Modena

L’evento nasce dall’idea di Laura Scapinelli e dallo staff de “La Bottega di Merlino”, una libreria per ragazzi con attività creative e laboratori organizzati a Modena. L’esperienza maturata in campo educativo e culturale ha dato forma a un festival che combina momenti di apprendimento pratico e divertimento per bambini.

La Bottega di Merlino cura l’organizzazione degli eventi, proponendo una serie di attività pensate per stimolare l’interesse culinario e la manualità dei più giovani. Sul sito ufficiale del festival www.cuochiperungiorno.it si trovano dettagli sul programma e le modalità di partecipazione, oltre a informazioni sugli ospiti e le iniziative collaterali presenti durante la due giorni di ottobre.