Udine si anima con il concerto itinerante dei campanelli di bici accordati
Domenica 7 settembre Udine si prepara a vivere un evento davvero particolare che mette insieme musica, bici e condivisione. Torna la seconda edizione del “concerto per campanelli di bicicletta intonati”, un’iniziativa che invita chiunque abbia una bici a partecipare a un’esperienza sonora in movimento nel cuore della città. L’evento fa parte del programma di UdinEstate ed è organizzato da Continuo Aps/Spazioersetti.
Un concerto che si muove per le strade di Udine
L’idea alla base è semplice ma originale: i partecipanti, con campanelli appositamente accordati, pedalano per le vie di Udine creando una vera e propria partitura musicale. I campanelli, fatti a mano dal sound artist Antonio Della Marina, vengono distribuiti la mattina stessa a chi arriva. La pedalata non ha un ritmo imposto, ma si snoda tra tappe e punti di ritrovo ben precisi, pensati insieme a Fiab Udine aBicitUdine, per collegare vie principali e piste ciclo-pedonali.
Il percorso attraversa sia luoghi noti, simboli storici e culturali, sia angoli meno conosciuti ma altrettanto affascinanti. Ad ogni sosta, piccoli interventi artistici mettono in dialogo i suoni dei campanelli con le architetture e gli echi naturali della città. L’arrivo è in Piazza Libertà, dove sotto la guida degli organizzatori si esegue una “sinfonia di campanelli” aperta a famiglie e bambini, in un clima di scoperta e condivisione.
Musica e suoni della città: gli artisti protagonisti
Il concerto non si limita al solo suono dei campanelli. In alcune soste si esibiscono artisti ospiti che dialogano con gli spazi urbani. Tra loro, il sassofonista Enrico Sartori, la vocalist Elsa Martin e il polistrumentista Giulio Venier. Ognuno interpreta il paesaggio sonoro di Udine, creando mini-concerti che mescolano suoni ambientali e riverberi, regalando al pubblico momenti di ascolto intenso e coinvolgente.
L’iniziativa mette in luce il tema del “benessere acustico”, ricordandoci quanto l’ambiente sonoro influenzi la qualità della vita in città. Gli interventi degli artisti e le pause di silenzio invitano a prestare attenzione ai rumori e alle melodie che caratterizzano Udine. Alla fine, i campanelli resteranno ai partecipanti come ricordo concreto di questa esperienza.
Tutti in sella, in sicurezza e senza barriere
L’evento è aperto a tutti, dai più piccoli agli adulti. Possono partecipare anche chi usa biciclette con seggiolini o cargo bike, utili per chi porta bambini o carichi. Gli organizzatori chiedono però di presentarsi con mezzi in buone condizioni e luci funzionanti. Per i minorenni, il casco è caldamente consigliato.
Durante il percorso, volontari Fiab presidiano gli incroci e i punti più critici per garantire sicurezza e rispetto del Codice della strada. Chi preferisce non pedalare può seguire l’itinerario a piedi, spostandosi da una sosta all’altra e partecipando alle attività proposte. Un invito speciale va anche a residenti e negozianti, chiamati a contribuire all’atmosfera con suoni discreti da balconi e finestre, trasformando così la città in un’orchestra diffusa.
