Uefa rinvia la decisione su Milan-Como a Perth e partita di liga negli Usa

di Ivan Rossi

Uefa rinvia la scelta su Milan-Como a Perth e la Liga negli Usa - Ilvaporetto.com

La Uefa ha posticipato ogni decisione riguardo alle richieste avanzate dalla Federcalcio italiana e spagnola per giocare alcune partite di campionato fuori dall’Europa. Le richieste riguardano un match di Serie A tra Milan e Como previsto a febbraio in Australia e una partita di Liga da disputarsi negli Stati Uniti a dicembre. La discussione si è svolta nel corso della riunione del Comitato esecutivo Uefa a Tirana.

Il comitato esecutivo Uefa blocca la discussione sulle partite fuori Europa

Durante l’incontro tenutosi a Tirana, il Comitato esecutivo della Uefa ha valutato le proposte di Figc e Rfef sullo svolgimento di incontri ufficiali di campionato in località oltreoceano. La partita di Serie A Milan-Como slitterebbe fino a febbraio del 2025 a Perth, in Australia. Allo stesso modo, la federazione spagnola chiedeva di far giocare una gara di Liga negli Stati Uniti a dicembre. Entrambe le istanze puntano a portare il calcio europeo fuori dal continente, ma la Uefa ha deciso di non approvare queste mosse per il momento.

Il Comitato ha motivato il rinvio rimarcando l’importanza crescente di questo tipo di richieste, ma ha sottolineato la necessità di confrontarsi con tutti gli attori coinvolti. L’obiettivo è raccogliere opinioni più ampie prima di autorizzare un evento che rappresenterebbe un cambiamento significativo per i campionati nazionali europei.

Uefa vuole ascoltare tutte le parti prima di autorizzare trasferte oltreoceano

Nell’annuncio ufficiale, la Uefa ha spiegato che la decisione è stata sospesa per consentire un ciclo di consultazioni approfondite. Le parti interessate non includono solo le federazioni nazionali ma anche altre componenti del calcio europeo, tifosi inclusi. Questo passaggio riflette la delicatezza della situazione, che coinvolge regolamenti, logistica, aspetti economici e legami con il pubblico.

L’ipotesi di giocare partite ufficiali del campionato nazionale lontano dai confini europei crea infatti nuove sfide sul piano organizzativo. Tra queste, la gestione dei viaggi, l’impatto sui calendari, le esigenze degli spettatori locali e di quelli tradizionali. La Uefa intende quindi procedere con cautela e lavorare su una strategia condivisa prima di dare il via libera.

Contesto e impatti per il calcio europeo e le società coinvolte

Chiedere di spostare le gare di Serie A o Liga fuori dal proprio Paese rappresenta una svolta. Per Milan e Como, così come per le squadre spagnole interessate, trasportare un incontro ufficiale in continente straniero potrebbe significare un potenziale allargamento della platea internazionale, ma anche problemi logistici complessi. Voli intercontinentali, fusi orari e tempistiche di allenamento cambieranno la preparazione delle squadre.

Dal punto di vista economico, queste iniziative sono spesso motivate dalla possibilità di attrarre nuovi sponsor e pubblico globale, ma la Uefa vuole bilanciare questi aspetti con la tutela dell’identità sportiva e la continuità per i tifosi tradizionali. Inoltre, la partita fuori dall’Europa potrebbe influire sul comportamento dei calendari e sulle successive competizioni internazionali.

La scelta di rinviare riflette dunque non solo il giudizio tecnico, ma la necessità di un dialogo tra federazioni, club, calciatori e appassionati per misurare l’impatto reale di queste sperimentazioni. I prossimi mesi saranno decisivi per capire se questa tendenza a esportare le partite europee varrà un percorso più strutturato nel futuro.