Un’analisi degli “oriundi” agli Europei 2024

Un'analisi degli "oriundi" agli Europei 2024 - IlVaporetto.com

L’Albania e la sua squadra cosmopolita

L’Albania risulta essere il paese con il maggior numero di giocatori “oriundi” convocati per gli Europei 2024, contando ben diciannove atleti nati al di fuori dei suoi confini. Tra di essi, si evidenzia il caso di Marash Kumbulla, cresciuto in Italia e successivamente approdato alla maglia della Nazionale albanese. Il paese balcanico ha fatto un uso intensivo di tali opportunità, con giocatori provenienti da nazioni come la Svizzera, il Kosovo e la Macedonia del Nord che hanno contribuito alla sua formazione.

Il legame germanico con i Balcani

La Germania si distingue nella lista dei paesi che hanno dato i natali a giocatori destinati a vestire maglie nazionali diverse. Con quattordici atleti nati sul suolo tedesco ma rappresentanti di altre Nazionali, la Germania ha alimentato le selezioni balcaniche come Croazia e Albania, insieme ad una presenza significativa di giocatori svizzeri e turchi. Questa diversità etnica e culturale conferma la capacità del calcio di superare i confini nazionali e creare connessioni internazionali di talento.

L’Italia e la tradizione degli oriundi

Anche l’Italia ha una lunga tradizione di giocatori naturalizzati che hanno arricchito le proprie squadre nazionali nel corso degli anni. Da campioni del mondo come Mauro Gérman Camoranesi e Luis Monti a talenti più recenti come Jorginho e Mateo Retegui, nati rispettivamente in Brasile e Argentina, l’Italia ha saputo integrare giocatori provenienti da diverse provenienze culturali. Un fenomeno che si ripete con giocatori come Marash Kumbulla e Nicola Zalewski, che hanno scelto di rappresentare Nazionali diverse dalle loro origini.

L’inclusione di giocatori extracomunitari agli Europei

Gli Europei 2024 vedranno anche la partecipazione di giocatori provenienti da Paesi al di fuori dell’Europa. Il Brasile guida la rappresentanza sudamericana con tre elementi distribuiti tra le Nazionali di Italia e Portogallo, seguito da Argentina e Camerun con due giocatori ciascuno. A livello asiatico, l’Uzbekistan è rappresentato da Waldemar Anton, che gioca nella Nazionale tedesca allenata da Julian Nagelsmann. Questa diversità geografica conferma la portata globale degli eventi calcistici internazionali.

La classifica delle Nazionali con più “oriundi” allestite per gli Europei

In vista degli Europei 2024, diverse Nazionali si preparano a scendere in campo con giocatori “oriundi” provenienti da diverse parti del mondo. Paesi come Albania, Croazia, Turchia e Scozia vantano un significativo numero di atleti nati al di fuori dei propri confini nazionali, contribuendo a rendere il torneo europeo un vero spettacolo multiculturale. La presenza di giocatori naturalizzati arricchisce la competizione e riflette la diversità che caratterizza il mondo del calcio moderno.

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