Variante approvata per lavori mirati allo stadio artemio franchi di Firenze senza riduzione di capienza
La giunta di Palazzo Vecchio ha approvato una variante al progetto di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi, per concentrare i lavori negli spazi già interessati dai cantieri e garantire la continuità delle partite della Fiorentina. L’intervento, avviato nel gennaio 2024, segue l’indirizzo di ottimizzare la tempistica dei lavori e mantenere inalterata la capacità dell’impianto storico, un punto centrale per la città di Firenze e per la società sportiva.
Il percorso e le scelte della giunta per ristrutturare lo stadio
Il Comune di Firenze ha annunciato tramite comunicato che la variante al piano originale di restyling dello stadio è stata formalizzata a seguito di una serie di incontri e decisioni ufficiali. A gennaio 2024 è iniziato il percorso amministrativo, seguito da un incontro in Prefettura il 3 dicembre, durante il quale si è deciso di proseguire i lavori di riqualificazione mantenendo, al tempo stesso, le condizioni per ospitare le partite di calcio della Fiorentina all’interno dello stesso stadio.
La variante affronta la necessità di concentrare gli interventi nei cantieri già aperti, modificando la scaletta iniziale: alcune opere previste per la seconda fase sono anticipate, mentre altre slittano rispetto al progetto originario. Questa rimodulazione punta a contenere disagi, sia per la squadra che per il pubblico, e a rispettare i tempi imposti dalle competizioni sportive.
La giunta ha affidato al raggruppamento diretto da Arup — società internazionale con esperienza in progettazioni complesse — il compito di elaborare questa nuova versione del progetto. L’incarico è stato formalizzato con una determina dirigenziale rilasciata a marzo 2024. Questo impegno tecnico ha permesso di aggiornare le linee di intervento secondo le richieste politiche e il quadro normativo vigente, integrando le osservazioni degli enti coinvolti.
Caratteristiche della variante e garanzie sulla capienza
La variante approvata, che ha ottenuto il via libera della conferenza dei servizi, conferma che la capienza attuale dello stadio non subirà riduzioni. I lavori saranno circoscritti principalmente alla Curva Fiesole, alla Maratona e alla Tribuna, concentrandosi su settori già interessati dai cantieri esistenti. Nel dettaglio, la prima fase include interventi per coprire la Curva Fiesole, metà della Maratona e il lato nord della Tribuna.
Tra le opere essenziali emergono l’installazione di sistemi antisismici lungo l’anello strutturale dell’impianto, il rinforzo dei pilastri che presentano segni di degrado e la rimodellatura della Maratona con l’obiettivo di aumentare la larghezza dei gradoni. Questi verranno impermeabilizzati, dotati di nuove sedute, parapetti, e recinzioni per garantire la sicurezza dei tifosi.
Il restauro comprende anche la Tribuna principale, che riceverà interventi mirati per ripristinare le condizioni strutturali e migliorare l’accessibilità. Tutti questi interventi puntano a rendere lo stadio funzionale e conforme alle normative vigenti, senza sacrificare la capienza e la qualità dell’esperienza per i tifosi.
Stato attuale dei lavori e aggiornamenti sulla riqualificazione
L’estate 2024 è stata caratterizzata da una serie di attività tecniche nei settori di competenza previsti dalla variante. In Tribuna, per esempio, sono stati rimossi i vecchi strati impermeabilizzanti e sono stati messi in atto rinforzi strutturali ai solai. Nuove guaine sono state applicate per impedire infiltrazioni, mentre al soffitto è stato posato un intonaco antisfondellamento, reso visibile da una nuova tinteggiatura.
La torre dello stadio è attualmente oggetto di un ampio restauro, comprensivo della sostituzione degli infissi. In parallelo, sono in corso i lavori per la realizzazione del primo livello della nuova Curva Fiesole, un passaggio importante per la ricostruzione di uno dei settori più significativi dello stadio.
Il progetto complessivo, adeguato per rispecchiare i cambiamenti strutturali, architettonici e ambientali introdotti con la variante, include anche aggiornamenti alle componenti impiantistiche e agli spazi verdi annessi all’area dello stadio. Questo intervento multidisciplinare si muove nel rispetto delle norme tecniche e degli indirizzi politici della città, confermando l’obiettivo di mantenere vivo un impianto storico senza comprometterne la funzionalità sportiva.
Il piano della giunta e la presenza del team tecnico internazionale Arup indicano un impegno a portare avanti la riqualificazione in modo coordinato, rispettoso della storia dello stadio Artemio Franchi e delle esigenze di una squadra come la Fiorentina. Lo sviluppo dei cantieri proseguirà sotto controllo, mantenendo lo stadio operativo per gli eventi previsti e rimanendo un punto di riferimento per lo sport fiorentino.
