Venezia 2025: Kim Novak riceve il secondo Leone d’oro alla carriera e debutti importanti al Lido
La Mostra del Cinema di Venezia 2025 si prepara a un 1° settembre ricco di appuntamenti di rilievo. La giuria assegnerà il secondo Leone d’oro alla carriera a Kim Novak, icona del cinema hollywoodiano degli anni ’50 e ’60, nota per i ruoli in film di Hitchcock e Preminger. Il programma del giorno prevede anche diverse prime visioni, con un mix di biopic, dramma storico e opere fuori concorso attese dal pubblico.
Kim Novak e il riconoscimento alla carriera alla Mostra Del Cinema Di Venezia
Kim Novak riceverà il Leone d’oro alla carriera nella giornata conclusiva della Mostra del Cinema di Venezia 2025, nella Sala Grande, con la cerimonia fissata alle 14. Si tratta di un omaggio a una figura che ha lasciato un segno nella storia del cinema internazionale. Novak è celebre soprattutto per i suoi ruoli in film come “Vertigo” di Alfred Hitchcock e “Il complotto degli innocenti” di Otto Preminger.
Dopo la premiazione sarà proiettato fuori concorso il ritratto cinematografico “Kim Novak’s Vertigo” diretto da Alexandre Philippe. Il documentario offre un ritratto intimo dell’attrice, che ha scelto di ritirarsi dalla scena pubblica per vivere secondo le proprie scelte. Le immagini e le testimonianze raccolte raccontano la sua carriera, l’identità e la determinazione di un’artista che ha segnato un’epoca senza rinunciare a sé stessa.
Questo momento a Venezia celebra anche il ruolo di Novak come simbolo di una stagione d’oro del cinema, riportando al centro l’importanza dei volti e delle storie dietro i grandi film del passato. Il Leone d’oro alla carriera riconosce anche la capacità di reinventarsi e di mantenere intatta la propria dignità artistica.
The Testament Of Ann Lee: un dramma storico e musicale sugli Shakers
Il film “The Testament of Ann Lee”, presentato in concorso nella sezione principale della Mostra, porta al Lido una storia che unisce dramma e musical. Diretto da Mona Fastvold e scritto insieme al marito Brady Corbet, il lungometraggio racconta la vicenda di Ann Lee, fondatrice degli Shakers, un movimento religioso radicale degli Stati Uniti alla fine del XVIII secolo.
Amanda Seyfried interpreta Ann Lee, donna che portò avanti una predicazione di pacifismo e vita comunitaria basata sulla semplicità e l’uguaglianza. Gli Shakers sono noti per il loro stile di vita austero, la musica e il design caratterizzati da spiritualità e rigore morale. Il film, definito una “favola epica”, restituisce intensità e umanità a un personaggio poco raccontato ma importante per la cultura americana e religiosa.
L’opera è un ritratto di fede, arte e lotta, con un cast che include anche Thomasin McKenzie, Lewis Pullman, Stacy Martin e Tim Blake Nelson. La proiezione è prevista alle 16 nella Sala Grande. Il film propone un cinema attento alle radici culturali e al valore del racconto storico, con una scelta stilistica che fonde elementi teatrali, musicali e drammatici.
The Smashing Machine e il biopic di Dwayne Johnson sul campione di MMA Mark Kerr
Alle 19, nella stessa sala, arriva “The Smashing Machine”, diretto da Benny Safdie, che segna il ritorno a Venezia di Dwayne Johnson in un ruolo da protagonista. Johnson interpreta Mark Kerr, celebre lottatore di arti marziali miste e figura di rilievo nella storia dell’UFC .
Il film lascia da parte l’immagine blockbuster tipica di Johnson per concentrarsi sul racconto di un atleta che ha contribuito a definire una disciplina sportiva. Accanto a lui, Emily Blunt affianca Johnson in una narrazione incentrata su sfide personali, resistenza e il mondo complesso delle competizioni di MMA.
“The Smashing Machine” mette in luce la trasformazione dello sport, da evento di nicchia a fenomeno globale, e mostra le difficoltà nella vita degli atleti, come pressioni, sacrifici e identità pubblica. La pellicola è in concorso nella 82ª edizione del festival, proponendo un cinema che unisce ritmo e profondità umana.
Portobello e la ricostruzione del caso Enzo Tortora nella nuova serie di Marco Bellocchio
Fuori concorso debutta la serie “Portobello” diretta da Marco Bellocchio. Il progetto racconta la vicenda giudiziaria di Enzo Tortora, noto presentatore televisivo coinvolto in uno dei casi giudiziari più discussi in Italia.
Interpretata da Fabrizio Gifuni, la storia di Tortora è narrata come la parabola della caduta di un uomo accusato ingiustamente, un errore che ha avuto grande risonanza pubblica e continua a influenzare il dibattito sulla giustizia nel paese. La serie mette a fuoco il dramma umano e la dimensione pubblica del caso, mostrando il ruolo dei media e le conseguenze personali.
Oltre a Gifuni, il cast comprende Lino Musella, Romana Maggiora Vergano e Barbora Bobulova. La proiezione degli episodi 1 e 2 è prevista per domani. “Portobello” si inserisce nel panorama delle opere fuori concorso che guardano alla realtà con uno sguardo critico.
Orfeo di Virgilio Villoresi: un’opera prima ispirata al Poema a fumetti di Dino Buzzati
L’altra opera fuori concorso in programma è “Orfeo”, film d’esordio di Virgilio Villoresi. Il lavoro si ispira a “Poema a fumetti” di Dino Buzzati, autore noto per il suo stile narrativo e la forza visiva delle sue opere.
La storia segue Orfeo, un giovane pianista solitario e visionario, che fin dall’infanzia costruisce storie attorno a una villa abbandonata di fronte a casa sua. Nel corso della narrazione, Orfeo incontra Eura, donna misteriosa con un segreto, e tra loro nasce un amore intenso.
Ambientato in un’atmosfera quasi onirica, “Orfeo” esplora temi come solitudine, fantasia e amore, raccontati con una sensibilità che unisce musica e immaginario visivo. La proiezione è prevista alle 00.15 in Sala Grande, nel cuore della fase più intensa del festival.
La giornata del 1° settembre alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia offre spunti tra riconoscimenti, biopic, storie di fede e serie drammatiche, con attenzione a figure legate alla storia e alla cultura contemporanea. I riflettori restano puntati su volti e narrazioni capaci di rileggere episodi di storia, sport e cronaca con sguardi profondi e personali.
