Vlahović regala alla Juve il primato con un gol di testa al Ferraris contro il Genoa

di Andrea Presto

Vlahović decide il match al Ferraris, Juve in vetta. - Ilvaporetto.com

La Juventus ha tenuto il passo in vetta alla Serie A battendo il Genoa al Ferraris nella seconda giornata del campionato 2025/26. A decidere il match è stato Dušan Vlahović, entrato dalla panchina in mezzo alle tante chiacchiere di mercato, che ha segnato di testa nel secondo tempo. Il Genoa di Giovanni Vieira ha provato a reagire, ma si è scontrato con una difesa ben organizzata e con alcune parate decisive di Di Gregorio, che hanno mantenuto il vantaggio bianconero fino al fischio finale.

Vlahović: il gol che vale il secondo successo di fila per la Juve

A decidere la partita è stato proprio Vlahović, che ha regalato alla Juventus il secondo successo consecutivo dopo quello contro il Parma. Il centravanti serbo, spesso al centro delle voci di mercato, è entrato dalla panchina e al 73’ ha sfruttato un calcio d’angolo battuto da Filip Kostić per segnare di testa. Quel gol ha spento le speranze del Genoa di tornare in partita.

Vlahović si conferma il punto di riferimento offensivo per il tecnico Igor Tudor. Nonostante le attenzioni sulle sue condizioni fisiche e le speculazioni sul suo futuro, il centravanti ha risposto con due gol in altrettante partite ufficiali, diventando subito un elemento fondamentale nelle prime giornate. Contro una difesa solida come quella del Genoa ha messo in mostra la sua forza nel gioco aereo e il fiuto del gol in area.

Il gol su calcio d’angolo ha anche mostrato come la Juventus sappia sfruttare le palle inattive, spesso decisive in partite equilibrate come questa. Kostić, autore anche dell’assist nella prima giornata, ha confermato il suo ruolo di principale creatore di gioco sulla fascia, con cross precisi e sponde per gli attaccanti.

Genoa aggressivo, Juve in difficoltà ma solida dietro

Il Genoa di Giovanni Vieira ha impostato la partita con un pressing alto fin dai primi minuti, mettendo in difficoltà la manovra della Juventus. Nel primo tempo i bianconeri hanno faticato a superare la pressione avversaria e le occasioni sono state poche. Il gioco si è sviluppato soprattutto a centrocampo, con pochi momenti di vero pericolo.

Il Genoa ha schierato un 4-3-3 con alcune novità, come l’esordio da titolare di Ellertsson in attacco, per portare freschezza e velocità. I rossoblù hanno tenuto un atteggiamento propositivo, ma hanno sprecato diverse occasioni negli ultimi minuti del primo tempo senza trovare la rete.

La Juventus ha risposto con un 4-3-3, puntando su un centrocampo giovane ma con elementi di esperienza come Kenan Yildiz e Aurelien Tchouameni. La squadra ha mostrato qualche difficoltà a uscire dalla propria metà campo sotto pressione per lunghi tratti.

Tra i momenti più caldi del primo tempo, il Genoa ha avuto due chance importanti: un tiro di Ellertsson respinto da Di Gregorio e un tentativo di Yildiz parato dallo stesso portiere juventino, che ha mantenuto la porta inviolata. Questi episodi hanno confermato la pericolosità del Genoa, nonostante il risultato fermo sullo 0-0.

Finale al cardiopalma con parate decisive e traversa per il Genoa

Nella ripresa il Genoa è partito subito forte. Ellertsson ha recuperato palla a Joao Mario e ha provato il tiro, ma senza fortuna. La Juventus ha risposto inserendo Koopmeiners, Kostić e Vlahović, una mossa che si è rivelata decisiva.

Il gol vittoria è arrivato proprio da questa scelta. Su calcio d’angolo, con il Genoa momentaneamente in dieci per l’infortunio di Ellertsson, Kostić ha messo un cross preciso per Vlahović, che si è staccato dalla difesa e ha colpito di testa, infilando la palla sul palo lontano. Il colpo del serbo ha fatto esplodere la gioia tra tifosi e compagni, consegnando i tre punti alla Juventus.

Nel finale il Genoa ha provato a riaprire la partita. Ekuban ha calciato di poco fuori dopo una parata di Di Gregorio, e un colpo di testa di Masini ha colpito la traversa. Il portiere bianconero è stato protagonista con almeno un paio di interventi decisivi che hanno negato il pareggio. Nonostante la spinta finale del Genoa, il risultato non è cambiato.

La Juventus porta a casa così la seconda vittoria stagionale, restando in cima alla classifica. Il Genoa continuerà a inseguire la prima vittoria contro i bianconeri dal maggio 2022, lottando con impegno ma senza riuscire a segnare. Questa partita conferma l’equilibrio che caratterizza l’inizio del campionato, con gare decise da dettagli e poche occasioni concretizzate.