Volkswagen punta a investimenti miliardari sull’intelligenza artificiale fino al 2030 con progetti industriali e veicoli

di Ivan Rossi

Volkswagen investe miliardi in IA per veicoli e industria entro il 2030. - Ilvaporetto.com

Volkswagen ha annunciato un piano di investimenti superiore a un miliardo di euro per ampliare l’uso dell’intelligenza artificiale nei propri processi e prodotti entro il 2030. La presentazione è avvenuta durante l’Iaa 2025 di Monaco di Baviera, fiera internazionale dedicata all’industria automobilistica. L’azienda tedesca intende potenziare lo sviluppo tecnologico dei veicoli, migliorare l’efficienza produttiva e rafforzare la propria infrastruttura digitale, con l’obiettivo di ottenere risultati economici significativi entro il 2035.

Investimenti Volkswagen per sviluppare veicoli con sistemi di intelligenza artificiale entro il 2030

Il gruppo Volkswagen concentra l’attenzione sull’impiego dell’intelligenza artificiale nell’evoluzione dei veicoli. Per questo ha realizzato, in collaborazione con Dassault Systèmes, una piattaforma digitale basata su IA, destinata a tutti i marchi del gruppo e valida a livello globale. Questa piattaforma consente agli ingegneri di effettuare test virtuali e simulazioni di componenti in modo rapido e dettagliato, ottimizzando tempi e costi della progettazione.

Il sistema punta a semplificare le fasi di sviluppo, riducendo la necessità di prototipi fisici e accelerando il percorso che porta un’idea alla produzione. L’effetto atteso è un aumento della precisione tecnica e una riduzione delle inefficienze, aspetti fondamentali in un settore competitivo e in continua evoluzione come quello automotive. L’uso dell’IA in questa fase rappresenta un cambiamento nel modo in cui Volkswagen intende rispondere alle esigenze di innovazione e sostenibilità.

Applicazioni industriali e obiettivi su emissioni e costi grazie all’intelligenza artificiale

Oltre allo sviluppo dei veicoli, Volkswagen investe sull’intelligenza artificiale per migliorare i processi produttivi nelle proprie fabbriche. L’azienda ha dichiarato che l’automazione e l’ottimizzazione tramite IA mirano a velocizzare le lavorazioni, riducendo sprechi e consumi energetici. Questo approccio dovrebbe contribuire a diminuire le emissioni di CO2 delle linee di produzione, un aspetto cruciale per rispettare le normative ambientali europee.

L’uso di strumenti IA consente di monitorare e gestire in tempo reale diversi parametri durante la fabbricazione, prevenendo rallentamenti o inefficienze. Nel lungo periodo, Volkswagen prevede un miglioramento della qualità dei prodotti finiti e una riduzione dei costi industriali legati a scarti e tempi morti. Le nuove soluzioni saranno adottate nelle varie sedi e marchi del gruppo, con l’obiettivo di rendere queste innovazioni uno standard produttivo.

Progetto Large Industry Models in collaborazione con aziende europee per IA condivisa

Volkswagen ha annunciato l’avvio di un’iniziativa chiamata Large Industry Models , un progetto che utilizza modelli di intelligenza artificiale avanzata per ambiti industriali. Questa piattaforma, concepita come un sistema collaborativo, potrà coinvolgere altre aziende europee interessate a sviluppare insieme strumenti IA su scala industriale.

L’obiettivo è creare una rete condivisa di dati e capacità computazionali che faciliti ricerca, sviluppo e adozione di IA negli impianti produttivi. Volkswagen intende così favorire una cooperazione industriale che supporti tutte le realtà coinvolte nel progresso tecnologico, senza dipendere da soluzioni esterne o infrastrutture non europee. La condivisione permetterà un uso più efficiente ed economico delle risorse digitali e una maggiore sicurezza nell’elaborazione dei dati sensibili.

Rafforzamento della sovranità digitale europea con infrastrutture cloud private nel gruppo

Un altro punto chiave dell’impegno di Volkswagen è l’ampliamento dell’infrastruttura cloud privata a livello di gruppo. Nei prossimi anni, l’azienda punta a potenziare questa rete interna per gestire direttamente, senza affidamenti esterni, il trattamento delle informazioni più sensibili. La scelta mira a incrementare la protezione contro rischi informatici e interferenze esterne, includendo anche aspetti legati alla privacy e alla proprietà dei dati.

L’intervento riguarda server, centri di elaborazione dati e sistemi di networking interni, con un aumento programmato delle capacità computazionali e di archiviazione. Secondo Volkswagen, rafforzare la resilienza digitale è fondamentale per mantenere controllo e sicurezza nell’uso delle nuove tecnologie adottate dall’industria automobilistica. Costruire un’infrastruttura digitale autonoma rappresenta un elemento strategico per tutelare know-how e informazioni fondamentali in un contesto globale spesso segnato da tensioni economiche e geopolitiche.

La decisione di Volkswagen di investire su larga scala nell’intelligenza artificiale riguarda aspetti che vanno dalla progettazione dei veicoli alla gestione industriale, fino alla sovranità digitale. L’azienda conferma così il proprio impegno nella trasformazione tecnologica, con l’obiettivo di mantenere competitività e autonomia nei prossimi anni, intervenendo nei processi chiave e sostenendo iniziative di collaborazione a livello europeo. Il piano di investimento e sviluppo copre un arco temporale fino al 2030-2035, con obiettivi concreti di risparmio e crescita economica.