Volvo EX60 debutta il 21 gennaio: nuova piattaforma SPA3, tecnologia Superset e cinture multi-adattive

di Roberta Ludovico

Volvo EX60 in arrivo con tecnologia Superset e nuova piattaforma SPA3. - Ilvaporetto.com

La Volvo EX60 sarà il primo modello elettrico costruito sulla nuova piattaforma di terza generazione SPA3, pensata per dare vita a veicoli di diverse dimensioni partendo dalla stessa base. Questo suv medio elettrico segna un passo avanti nell’elettrificazione del marchio svedese, con nuove soluzioni hardware e software pensate per le esigenze attuali delle auto a batteria. La produzione partirà nello stabilimento di Torslanda, mentre la presentazione ufficiale è fissata per il 21 gennaio 2026 a Stoccolma.

Spa3 cambia le regole del gioco: più flessibilità e potenza per la EX60 e i prossimi modelli Volvo

La piattaforma SPA3 è un’evoluzione rispetto alla SPA2, quella usata finora per gli attuali modelli elettrici. Offre una potenza di calcolo superiore, un’architettura più flessibile e una modularità che permette a Volvo di creare veicoli di taglie diverse sulla stessa base. Si va da modelli più grandi come l’ammiraglia EX90 fino a quelli più compatti come l’EX30, rendendo la produzione più versatile ed efficiente.

Questa modularità fa sì che molti componenti siano comuni e che gli aggiornamenti possano essere applicati su tutta la gamma. Così si semplifica la catena produttiva e si riducono i costi di assemblaggio. La EX60 è il primo esempio concreto di questa strategia, un suv elettrico medio che sarà assemblato a Torslanda, vicino Göteborg, dove si stanno preparando nuove linee dedicate ai modelli SPA3.

Il risultato è una piattaforma pensata per adattarsi a più segmenti, con un occhio di riguardo all’efficienza tecnologica e produttiva, permettendo a Volvo di ampliare la sua offerta di veicoli elettrici senza perdere in qualità.

Superset: il cuore digitale che muove la EX60 e tutta la gamma Volvo

Il nuovo suv sarà equipaggiato con lo stack tecnologico Superset, un mix di software, hardware e funzionalità costruito per offrire un’esperienza a bordo modulare e sempre aggiornata. Questa architettura a “mattoncini” permette aggiornamenti continui e la condivisione di novità tra i diversi modelli Volvo.

Grazie a Superset, quanto sviluppato per la EX90 potrà essere trasferito velocemente anche alla EX60. Questo si traduce in aggiornamenti software over-the-air più rapidi, nuove funzioni e miglioramenti che coinvolgono tutta la gamma elettrica del marchio. Lo stack consente di far evolvere costantemente le auto senza dover intervenire fisicamente su ogni singolo veicolo.

La maggiore potenza di calcolo della SPA3 rende possibile questa architettura avanzata, che punta tutto sulla connettività e sulla gestione intelligente delle risorse a bordo. Il sistema aiuterà a mantenere la EX60 aggiornata più a lungo e a rafforzare la sicurezza, grazie a soluzioni tecnologiche integrate e flessibili.

Produzione modulare e sicurezza: Volvo punta a confermare la leadership nella mobilità elettrica

La strategia industriale dietro la SPA3 punta anche a contenere i costi, sfruttando sinergie tra batterie, motori elettrici e software. La produzione modulare nello stabilimento di Torslanda unisce tecnologia e processo produttivo, garantendo assemblaggi più rapidi e prodotti più omogenei.

La EX60 porta con sé una novità importante in tema di sicurezza: sarà la prima Volvo a montare la cintura di sicurezza multi-adattiva, una tecnologia sviluppata per proteggere meglio i passeggeri nelle condizioni di traffico reale. La cintura si adatta in tempo reale alla guida e alla posizione delle persone a bordo, riducendo i rischi in caso di incidente.

L’arrivo della EX60 segna un momento chiave per Volvo, che vuole rafforzarsi nel segmento dei suv elettrici premium di medie dimensioni. Questo modello rappresenta un passo avanti tecnologico e un segnale di sviluppo sostenibile e flessibile, con attenzione a costi e sicurezza. La presentazione a Stoccolma nel gennaio 2026 apre la strada a una nuova fase di crescita per la casa di Göteborg.