Warner Bros rilancia il box office nordamericano con The Conjuring – Il Rito Finale da 83 milioni

di Roberta Ludovico

The Conjuring - Il Rito Finale spinge il box office USA a 83 milioni. - Ilvaporetto.com

Dopo mesi di incassi deludenti, il mercato cinematografico di Stati Uniti e Canada si è acceso di nuovo grazie a Warner Bros. Il protagonista di questo rilancio è “The Conjuring – Il Rito Finale“, che ha conquistato il primo posto al box office con un’apertura da 83 milioni di dollari solo in Nord America. A livello globale, il film ha già superato i 187 milioni, spinto dalle vendite in 66 paesi, Italia compresa.

The Conjuring – Il Rito Finale: numeri da record per la saga horror più redditizia

L’ultimo capitolo della saga, diretto da Michael Chaves, non ha solo incassato bene, ma ha anche stabilito un nuovo record per il genere horror. Con un budget di 55 milioni di dollari, il film ha segnato il miglior debutto internazionale per un horror, unendo il favore del pubblico e della critica in diversi mercati. Ha superato i 92 milioni di dollari incassati all’esordio da “It – Capitolo 2“, un altro titolo Warner.

Dal 2013 a oggi, la serie e i suoi spin-off, come “Annabelle” e “The Nun“, hanno portato a casa complessivamente 2,3 miliardi di dollari. Nove film in tutto, dal primo “The Conjuring” in poi, che hanno fatto di questo franchise il più redditizio nel panorama horror contemporaneo e un punto fermo per la major americana.

Warner Bros nel mercato mondiale del 2025: una leadership solida

Nonostante qualche partenza a rilento con titoli recenti come “Joker: Folie à Deux“, “Mickey 17” e “The Alto Knights“, Warner Bros si è dimostrata solida grazie ai successi di primavera ed estate. Film come “Un film Minecraft” in aprile, “Sinners“, “Final Destination Bloodlines“, “F1: The Movie” , “Superman” e “Weapons” hanno contribuito a mantenere alta la posizione della major.

Nel 2025, Warner guida la classifica mondiale con 3,8 miliardi di dollari incassati, di cui 2 miliardi dall’estero e 1,8 dal Nord America. Questi risultati alleggeriscono la pressione sugli investimenti futuri, tra cui spicca il nuovo progetto di Paul Thomas Anderson, “One Battle After Another“, atteso per fine settembre. Il film, costato 130 milioni, è un rischio importante per lo studio, ma i risultati recenti danno una spinta più tranquilla al lancio.

In sala: pochi movimenti ma saghe ancora in corsa

Dietro il successo di “The Conjuring – Il Rito Finale“, il resto della top five nordamericana segna risultati più bassi, ma comunque significativi. Al secondo posto c’è il film-musical “Hamilton“, che ha incassato 10 milioni di dollari. Interessante notare che lo spettacolo di Broadway è disponibile in streaming su Disney+ dal 2020, quindi questi incassi arrivano da un pubblico che cerca l’esperienza del cinema.

Al terzo weekend, “Weapons“, un altro horror, ha raccolto 5,3 milioni, portando il totale in Nord America a 143 milioni e 251 milioni nel mondo. Numeri che confermano la buona tenuta del genere anche dopo settimane.

Al quarto e quinto posto ci sono “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” e “Una scomoda circostanza“. Il primo, sequel della commedia Disney del 2003 con Jamie Lee Curtis e Lindsay Lohan, continua a incassare discretamente: 87 milioni negli Usa e 142 globalmente. Il secondo, diretto da Darren Aronofsky, invece si ferma a 15 milioni in Nord America e 24 nel mondo, con una risposta più tiepida dal pubblico.

Queste performance mostrano chiaramente cosa preferiscono gli spettatori oggi e quanto sia difficile per film fuori da franchise consolidati o senza un richiamo forte conquistare il pubblico.