Xpeng richiama quasi 47.500 P7+ per rischio guasto al servosterzo in Europa
Il 15 settembre 2025 Xpeng ha lanciato un richiamo su larga scala che interessa 47.490 berline elettriche P7+, prodotte tra agosto 2024 e aprile 2025. Il motivo? Un possibile malfunzionamento al servosterzo, un elemento chiave per la sicurezza alla guida. A lanciare l’allarme è stata l’amministrazione statale cinese per la regolamentazione del mercato, mentre l’agenzia Interfax ha diffuso i dettagli dell’operazione, che coinvolge una buona parte della flotta Xpeng venduta in Europa.
Il richiamo e cosa c’è dietro al modello P7+
Il richiamo riguarda la berlina P7+, un’auto elettrica molto apprezzata per tecnologia e prestazioni. Il problema segnalato riguarda il servosterzo, il sistema che aiuta il guidatore a sterzare. Se non funziona bene, può mettere a rischio il controllo del veicolo, con conseguenze pericolose sulla strada. I modelli coinvolti sono quelli prodotti da agosto 2024 ad aprile 2025, assemblati sotto la supervisione di Xpeng.
La P7+ è la versione aggiornata della precedente P7 e rappresenta un punto fermo nella strategia di crescita di Xpeng in Europa. Offre due motorizzazioni: una da 245 cavalli e una più potente da 320, pensate per soddisfare diverse esigenze di guida. Inoltre, la batteria da 76,3 kWh garantisce un’autonomia stimata intorno ai 710 chilometri, posizionando questa vettura tra le più competitive per percorrenza nel settore elettrico.
Vendite Xpeng e l’effetto del richiamo sulla produzione
Nei primi otto mesi del 2025, Xpeng ha consegnato 55.040 P7+, che rappresentano poco più di un quinto del totale delle vendite aziendali. I quasi 47.500 veicoli richiamati costituiscono quindi una fetta importante del parco circolante. Questa scelta sottolinea l’attenzione dell’azienda verso la sicurezza, anche se significa fermare una parte significativa delle sue auto sul mercato.
Il richiamo potrebbe pesare sulla fiducia dei clienti e mettere qualche freno ai piani di espansione di Xpeng in Europa, dove punta a crescere nel segmento dei SUV e delle berline elettriche. Il vantaggio competitivo della casa cinese è proprio l’offerta di modelli dotati di sistemi avanzati di assistenza alla guida, una caratteristica che distingue la P7+ dal modello precedente.
Tecnica, autonomia e prospettive di mercato della P7+
La P7+ è dotata di tecnologie di guida automatizzata più evolute rispetto alla versione precedente. È un’auto di fascia medio-alta, disponibile con due motori: il primo da 245 cavalli, pensato per un buon equilibrio tra prestazioni e consumi; il secondo da 320 cavalli, per chi cerca più potenza e stabilità su strada.
La batteria più grande da 76,3 kWh permette di coprire fino a 710 chilometri con una sola carica, un risultato che la mette tra le auto elettriche con maggiore autonomia. Xpeng ha anche integrato sistemi di guida autonoma di ultima generazione, pensati per rendere la guida più sicura e meno stressante, soprattutto in viaggio o nel traffico cittadino.
Questo modello è fondamentale per la strategia commerciale dell’azienda, che vuole rafforzare la propria presenza in Europa con vetture zero emissioni, rivolte a un pubblico sempre più attento all’ambiente e alla tecnologia. Il richiamo dimostra che Xpeng prende sul serio la sicurezza, intervenendo immediatamente non appena emergono potenziali problemi.
