Zaccagni torna al Mapei Stadium, il suo “stadio preferito” contro il Sassuolo
Mattia Zaccagni si prepara a sfidare di nuovo il Sassuolo, una squadra a cui ha segnato più gol che a qualunque altra in Serie A. Sono già cinque le reti messe a segno contro i neroverdi, un dato che racconta di un feeling particolare tra lui e questo avversario. Non è solo una questione di numeri: dietro ogni gol ci sono ricordi e momenti che rendono speciale questo incrocio.
Zaccagni e Sassuolo: un feeling che si conferma in campo
Cinque gol contro il Sassuolo non si improvvisano. Zaccagni ne ha messi due quando giocava con il Verona e altri tre da quando veste la maglia della Lazio. Due di questi sono arrivati su rigore, occasioni in cui ha dimostrato grande freddezza davanti al portiere avversario proprio contro il Sassuolo.
Questa continuità nel colpire contro la difesa emiliana fa del Sassuolo il suo “bersaglio preferito“. I gol non sono solo casuali, ma frutto di una costanza nel trovare spazi e momenti giusti per incidere. Insomma, quando Zaccagni si trova davanti ai neroverdi, sa come farsi valere.
Grosso e Zaccagni, un rapporto che va oltre il campo
Il match a Reggio Emilia avrà anche un sapore particolare per via di Fabio Grosso, attuale allenatore del Sassuolo e figura chiave nella crescita di Zaccagni. Grosso lo ha guidato nel 2018-19, quando il Verona era in Serie B. Quell’anno Zaccagni disputò 28 partite, segnò tre gol e fornì quattro assist, giocando un ruolo importante nella promozione conquistata ai playoff.
Il legame con Grosso è stato fondamentale per Zaccagni, un passaggio che gli ha dato fiducia e gli ha permesso di crescere. Oggi, ritrovarsi l’uno contro l’altro aggiunge un capitolo in più a questa storia, rendendo la sfida ancora più interessante.
Il gol contro il Verona e la nuova vita alla Lazio
Il 21 agosto 2021 è una data che Zaccagni ricorda bene: in quella partita con la maglia del Verona, fece la prima delle sue due doppiette in Serie A proprio contro il Sassuolo. Non bastò per evitare la sconfitta per 3-2, ma la sua prestazione fu una delle più brillanti contro gli emiliani.
Da quando è alla Lazio, Zaccagni ha trovato nuova linfa e fiducia. Ha segnato ancora contro l’Hellas all’Olimpico, diventando un punto fermo dell’attacco biancoceleste. Ora punta a ripetersi contro il Sassuolo, cercando di riallacciare quella striscia di gol che risale a novembre 2024, quando segnò in tre partite di fila. Un segnale chiaro per Maurizio Sarri, che conta su di lui come uno dei protagonisti della squadra.
