Zahi Hawass a Roma con la mostra Tesori Dei Faraoni e nuove scoperte nella grande piramide di Cheope
Lo famoso egittologo Zahi Hawass presenta a Roma la sua biografia e anticipa le novità sulle ricerche archeologiche in Egitto. La grande mostra “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale offrirà al pubblico reperti mai visti finora, mentre Hawass prepara una diretta tv per rivelare i segreti nascosti nella piramide di Cheope. L’evento coinvolge anche personalità internazionali come Harrison Ford e richiama l’attenzione di appassionati e famiglie.
Zahi Hawass racconta la sua carriera tra scoperte e avventure
Zahi Hawass ha iniziato la sua carriera archeologica più di cinquant’anni fa, quando aveva appena 20 anni. La passione per l’Egitto è nata da un incontro con una piccola statua di Afrodite, che lo ha colpito come un colpo di fulmine. Da allora ha dedicato la sua vita a scavare, esplorare e raccontare i misteri delle antiche civiltà egizie. Anche oggi, a 78 anni compiuti, scende senza paura nelle tombe sotterranee fino a 60 metri di profondità.
Nel suo primo libro autobiografico, intitolato “L’uomo con il cappello” , Hawass offre un racconto ricco di esperienze personali e scoperte archeologiche. Il volume uscirà in Italia con la traduzione di Stefania Sofra e sarà accompagnato da un piccolo tour di presentazioni. Il libro unisce la narrazione della sua vita con le avventure vissute tra i reperti e le tombe egizie, unendo aneddoti personali e retroscena del lavoro sul campo.
La mostra “tesori dei faraoni” porterà a Roma reperti inediti dall’Egitto
Dal 24 ottobre 2025 fino al 3 maggio 2026, le Scuderie del Quirinale ospiteranno la mostra “Tesori dei Faraoni”. Questa esposizione rappresenta un evento di grande rilievo culturale, con opere e reperti recentemente scoperti in Egitto che per la prima volta saranno visibili fuori dal paese di origine. L’allestimento è curato da Tarek El Awady, mentre Hawass ha curato il catalogo ufficiale pubblicato da Allemandi.
Tra i pezzi principali spicca la “Città d’Oro”, un insediamento urbano ritrovato per caso e databile al regno di Amenhotep III e Akhenaton. Si tratta di una scoperta di grande impatto, considerata la più importante dopo la tomba di Tutankhamon. La città si compone di sette diverse aree, con centinaia di manufatti tra cui vasellame, pelletteria, gioielli, giocattoli e oggetti in basalto, oltre a pesci ricoperti d’oro e stampi per amuleti.
Hawass ha realizzato anche un libro destinato ai giovani per accompagnare la mostra, raccontando le avventure di due ragazzi italiani che esplorano le piramidi con l’aiuto di Roberto Giacobbo. La mostra è pensata per essere accessibile alle famiglie e invita a un’esperienza educativa e stimolante sul mondo dell’antico Egitto.
Una nuova grande scoperta nella piramide di cheope nel 2026 con diretta tv e Harrison Ford
Zahi Hawass annuncia di voler svelare al pubblico le nuove scoperte all’interno della grande piramide di Cheope attraverso una diretta televisiva prevista per il 2026. Già in passato ha condotto almeno cinque dirette per mostrare i ritrovamenti archeologici, ma questa occasione sarà particolare e coinvolgente. Le ricerche hanno rilevato la presenza di vuoti nella piramide, che potrebbero nascondere la vera tomba del faraone.
Hawass sottolinea che porterà sul luogo delle esplorazioni Harrison Ford, noto attore appassionato di archeologia e già interprete di Indiana Jones, per dare ancora più risalto all’evento. L’obiettivo è mostrare cosa si cela negli spazi nascosti della piramide, una delle più grandi meraviglie dell’antichità.
La curiosità riguarda soprattutto la possibilità di accedere alla tomba di Cheope all’interno della stessa struttura. Questa promessa ha acceso l’interesse di studiosi e appassionati di storia egizia, che attendono con attenzione i risultati delle prossime ricerche.
Il Gem di cairo ospiterà il tesoro di Tutankhamon e altre meraviglie
Pochi giorni dopo la mostra romana, il primo novembre 2025 aprirà al Cairo il Grand Egyptian Museum . Hawass esprime orgoglio per questo nuovo museo, che conterrà una collezione ineguagliabile, tra cui l’intero tesoro di Tutankhamon. Tra gli oggetti più amati dallo studioso c’è il trono del faraone, decorato con l’immagine di lui e della moglie, in cui si nota un dettaglio simbolico: hanno ciascuno un solo sandalo, ad indicare un’unione stretta.
Il museo riserva un’area speciale dedicata al tesoro di Tutankhamon, con una sala interamente dedicata alla maschera d’oro. I visitatori potranno ammirare questo capolavoro dall’antichità sedendosi davanti ad esso, per apprezzarne i dettagli e il valore storico.
Hawass invita i turisti provenienti da tutto il mondo a visitare l’Egitto e il museo, sottolineando che il paese è sicuro e ha bisogno di sostegno economico per preservare i siti archeologici. Il GEM rappresenta un punto di riferimento per chi vuole conoscere da vicino la storia e i segreti dell’antico Egitto.
La ricerca della tomba di cleopatra e Nefertiti tra speranze e progetti futuri
Nonostante l’età e la fama acquisita, Hawass non ha interrotto le ricerche più ambiziose. Tra i sogni ancora da realizzare figura la scoperta della tomba di Cleopatra e Marco Antonio, una delle grandi mete dell’archeologia egiziana. Anche la ricerca della sepoltura di Nefertiti è motivo di attenzione continua per lo studioso.
Secondo Hawass, la sensazione è che si stia avvicinando il momento di ritrovare questi siti importanti, e ciò rende incessante il lavoro di scavo e di indagine. La perseveranza e la determinazione rimangono al centro della sua missione.
Nel frattempo, la combinazione di mostra, libri, media e museo punta a rilanciare l’interesse internazionale per l’Egitto e la sua ricchezza archeologica. Hawass, ricordando il forte legame con l’Italia, continua a promuovere la cultura egizia con eventi e iniziative che coinvolgono un pubblico vasto e variegato.
