Un pieno di autonomia: la legge sull’autonomia differenziata

Un pieno di autonomia: la legge sull'autonomia differenziata - IlVaporetto.com

Il Presidente Mattarella promulga la legge sull’Autonomia

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha appena promulgato la legge sull’Autonomia, ovvero la legge recante «disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Questo provvedimento tanto discusso punta a implementare la riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, definendo in 11 articoli le procedure legislative e amministrative per l’applicazione del terzo comma dell’articolo 116 della Carta. Si tratta di stabilire le intese tra lo Stato e le Regioni che richiedono l’Autonomia in 23 specifiche materie.

Le richieste di autonomia tra le Regioni

Le richieste di autonomia nascono dall’iniziativa delle stesse Regioni, previa consultazione degli enti locali. Tra le 23 materie indicate nel provvedimento vi sono la tutela della salute, istruzione, sport, ambiente, energia, trasporti, cultura e commercio estero. Quattordici di queste materie sono definite dai LEP, i Livelli Essenziali di Prestazione.

Determinazione dei Livelli Essenziali di Prestazione

La concessione di autonomia è vincolata alla determinazione dei LEP, che stabiliscono il livello minimo di servizio che deve essere garantito in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. La determinazione dei costi e dei fabbisogni standard, e quindi dei LEP, avverrà basandosi sulla spesa storica dello Stato in ciascuna Regione degli ultimi tre anni.

Principi di trasferimento e finanziamento

L’articolo 4, emendato al Senato da un emendamento di FdI, fissa i principi per il trasferimento delle funzioni alle singole Regioni, precisando che questo avverrà solo dopo la determinazione dei LEP e nei limiti delle risorse fornite dalla legge di bilancio. Senza i Livelli Essenziali di Prestazione e il relativo finanziamento, che dovrebbe essere esteso anche alle Regioni non richiedenti la devoluzione, l’autonomia non potrà essere realizzata.

La cabina di regia per l’attuazione dell’autonomia

La cabina di regia, composta da tutti i ministri competenti e assistita da una segreteria tecnica presso il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio, avrà il compito di analizzare il quadro normativo relativo a ciascuna funzione amministrativa statale e delle regioni ordinarie. Dovrà inoltre individuare le materie o ambiti riferibili ai LEP riguardanti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.

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