Un titolo medio-lungo, diretto, con focus e parole chiave: Problemi sulla gestione degli slot aerei a Linate

Un titolo medio-lungo, diretto, con focus e parole chiave: Problemi sulla gestione degli slot aerei a Linate - IlVaporetto.com

Panoramica sullo scontro tra Ita e Lufthansa per gli slot a Linate

La situazione degli slot aerei presso l’aeroporto di Linate è centrale nell’attuale scontro tra Ita, erede di Alitalia, e il gruppo Lufthansa. Mentre Ita detiene la maggioranza degli slot, pari al 60%, il gruppo tedesco controlla il restante 6%. Tuttavia, la tensione sorge dall’avallo richiesto dall’Antitrust europeo affinché venga sacrificata una parte significativa degli slot in possesso del polo Ita-Lufthansa.

La richiesta di sacrifici da parte dell’Unione Europea

L’Antitrust europeo ha evidenziato l’importanza di ridurre la concentrazione degli slot a Linate tra i due grandi gruppi aeronautici. All’interno delle condizioni per l’approvazione dell’accordo, si pone l’obbligo di cessione di una quota considerevole degli slot da parte di Ita e Lufthansa. Questo requisito, sebbene non dettagliato in termini numerici precisi, rappresenta un sacrificio rilevante imposto da Bruxelles.

La proposta di rinuncia e le conseguenze sul traffico aereo

L’accordo in fase di negoziazione prevede la riduzione di 11 coppie di slot da parte di Ita, corrispondenti a 11 atterraggi e decolli giornalieri. Tale proposta, se accettata, comporterebbe una diminuzione del 7,1% dei movimenti massimi consentiti a Linate. Sebbene la rinuncia degli slot non implichi automaticamente una riduzione dei voli, la saturazione dell’aeroporto potrebbe richiedere un riadattamento degli attuali orari dei voli per accogliere nuove compagnie aeree.

La gestione degli slot dismessi e le regole di riassegnazione

Una volta liberati gli slot da parte di Ita, spetterà ad Assoclearance, l’ente competente per la coordinazione degli slot a Linate, decidere la riassegnazione. Le normative internazionali stabiliscono che metà degli slot dismessi debbano essere destinati a vettori nuovi entranti, al fine di incentivare la concorrenza, mentre l’altra metà dovrebbe essere assegnata agli operatori in lista d’attesa. Attraverso questa redistribuzione degli slot si cercherà di mantenere un equilibrio nel traffico aereo dell’aeroporto milanese.

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *